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Non c'è segnaletica sulla
ciclabile di v.le Trento e
Trieste: fa causa al Comune

Foto Sessa

Non c’è segnaletica sulla ciclabile di viale Trento e Trieste. Un pedone investito ha fatto causa al Comune di Cremona, avendo riportato una disabilità permanente ed esborsi economici pari a 22 mila euro. Per questo è stato chiesto un risarcimento danni. L’episodio risale allo scorso anno: un uomo di 78 anni si era recato a prendere i giornali all’edicola di San Luca, ma tornando alla propria autovettura parcheggiata nei pressi è stato investito da una donna in bicicletta. L’uomo è caduto rovinosamente mentre la ciclista è fuggita senza lasciare tracce. Il 78enne è stato trasportato in ospedale a Brescia con varie fratture che gli hanno provocato una disabilità permanente . E’ dunque stata fatta causa al Comune. Assistito dagli avvocati del foro di Cremona Gianluca Piacentini ed Elisa Loffi, nel ricorso viene sostenuto che l’unico responsabile della sua caduta è da collegare al Comune che dovrebbe pensare all’installazione della segnaletica necessaria, alla costante attività di verifica e manutenzione idoneee a garantire la salute e l’incolumità dei cittadini come fruitori pubblici. In sostanza, secondo quanto scritto nel ricorso, nell’area del sinistro manca la segnaletica, visto che ad esempio “secondo la direttrice corso Garibaldi verso piazza Libertà il cartello che indicava l’inizio della pista ciclabile era collocata prima dell’edicola dove la pista non era tracciata con segnaletica orizzontale, né esisteva demarcazione fisica. Sul suolo inoltre a fatica si notava la presenza di simboli indicanti la bicicletta.

Silvia Galli

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Commenti
  • Elio

    Ha fatto bene a denunciare,non ci sono neanche i divieti di parcheggio ne segnaletiche della ciclabile in via antica porta tintoria….

  • Gianluca

    L’abbiamo scritto in tanti che ci sono un sacco di anomalie. In futuro per come è stata strutturata potrebbero verificarsi altri episodi del genere. Se si preferisce pagare delle polizze assicurative e risarcire dei danni, piuttosto che apportare varianti progettuali ed avere meno fretta di far le cose…. Ovvio che non è giustificabile la fuga dell’investitore.

  • Luca Nolli

    Finché le piste ciclabili saranno considerate come un “trofeo” da campagna elettorale, misurate in Km e non in fruibilità… ci saranno sempre più km di ciclabili inusabili dai ciclisti.
    La mancanza di tutela dei ciclisti in vialeTrento Trieste è stata evidenziata più volte (anche su questo sito).
    Quello che è successo c’era da aspettarselo.

    • Alessia Manfredini

      Forse é bene che si informi. Precedente al cantiere attuale che ha cercato di superare le criticità precedenti evidenti a tutti

      • Gianluca

        Il fatto è si precedente alla creazione del nuovo tratto ciclabile, ma le criticità permangono (o forse ne sono state superate alcune e sorte di nuove) come evidenziato nel dibattito delle scorse settimane.

        • Alessia Manfredini

          Il cantiere é ancora in corso. Consiglio di aspettare la fine lavori

          • Elio

            Ma nel frattempo mettere una segnaletica anche provvisoria non sarebbe una cosa normale,come in tutti i cantieri o nelle strade a viabilità modificata? Giusto per non far succedere incidenti sa…

          • Mattia

            Bhe si vede già l inutilità deli lavori….a grazie per aver tolto i parcheggi.
            NON VOTARVI PER IL BENE DI CREMONA

          • Carlob

            Lei il fine dei lavori li vedrà ma non da assessore

          • Alessia Manfredini

            Ne parliamo tra qualche settimana. Sia Viale TT e sia Mantova FINITE. Mi spiace per lei.

          • Jo Pesce

            Lei anche se perdesse un altro lavoro c’è l’ha .alla faccia dei disoccupati

          • Mario Rossi SV

            Vuole ripetere la trombatura delle scorse politiche.

      • Luca Nolli

        Se questo era l’obbiettivo… non mi sembra sia stato raggiunto.

  • Italiana

    Ma per carità

  • Alessia Manfredini

    Utile una precisazione. Il cantiere dell’attuale nuova ciclabile é successiva all’episodio in questione.

    • Mattia

      Perché deve precisare?

      • Mario Rossi SV

        Perché non sa cos’altro dire. Tu fai un incidente in auto poi te ne compri una nuova e dici, eh ma l’ho fatto con quella vecchia…

        • Jo Pesce

          Ah ah ah molto buona.yuppi

    • Illuminatus

      Altra utile precisazione: il verbo si scrive “è”, non “é”.

  • Alessia Manfredini

    Nel titolo precedente c’era il riferimento alla nuova ciclabile….cosi non é.

  • Marengon

    Caro Assessore Manfredini, mi spiace che non riesca a cogliere le osservazione di cittadini che abitano in città ed usano le piste ciclabili tutti i giorni per spostarsi verso la stazione. Il nuovo, e dico “nuovo” tratto di ciclabile di viale Trento Trieste ha dei punti dove il tracciato pedonale asfaltato è largo 50 cm e quello ciclabile si snoda in curve paraboliche e restringimenti (fronte Caserma Santa Lucia…). Risultato: uso promiscuo di ciclabile e tratto pedonale da parte di ciclisti e studenti…
    Non è politica… è buon senso! Ma lei ha provato a percorrere alcuni tratti delle nostre ciclabili? Non si accorge che ci sono (e ci sono stati) degli errori di progettazione (piazza Risorgimento… ad esempio…)? Vogliamo ancora far finta di nulla? Dagli amministratori ci si aspetta responsabilità non continui scarica barile… se alcune cose non funzionano vanno modificate per la sicurezza di tutti… e non per politica, ripeto, per buon senso!

    • Illuminatus

      Molti pretendono dagli amministratori anche profonda competenza, e dunque lavori utili e fatti bene.

  • Illuminatus

    Faccio solo presente che il precedente articolo sull’utilità – o meno – delle nuove ciclabili in via Mantova ha generato ben 78 commenti, forse un record per questo sito.
    Credo valga una riflessione.

  • CommanderKeen

    Finché le ciclabili resteranno il fericcio di questa amministrazione la situazione potrà solo peggiorare.
    Basta vedere quanto la città sia peggiorata con le nuove viabilità.

    • Illuminatus

      Concordo pienamente. Almeno le usassero tutti, queste benedette ciclabili!!

      • Jo Pesce

        Perché succedono questi Fatti? Perché La Manfredini.ha suggerito alla polizia locale di non agire contro i ciclisti che sono suoi potenziali elettori

        • Illuminatus

          Vero o fake news? Sarebbe utile un chiarimento sull’argomento da parte dell’Assessore, peraltro più volte sollecitato.

  • Jo Pesce

    Ricordatevi tutti quando andrete a votare

  • Mario Rossi SV

    Tanto chi paga? Sempre pantalone, cioè i cittadini.
    Si dovrebbe far pagare agli amministratori e dirigenti, 1/5 dello stipendio fino a quando non si ripaga il tutto.
    Toccali nel portafogli e finiscono di fare gli strafottenti.

    • Jo Pesce

      Questa è pura verita

    • Illuminatus

      Ricordiamoci che il poveretto investito dalla ciclista incivile ha riportato disabilità permanente.

      OK, tutti in bici, salviamo il mondo, ecc. ecc. ma solo a determinate condizioni di sicurezza per tutti. Perché se il giudice riconoscerà un risarcimento dovuto ad un lavoro stradale malfatto, lo paghiamo tutti noi.

    • Mirko

      Concordo

  • ciclo-pe

    La responsabilità è sempre individuale. Un giudice deciderà se il Comune non ha differenziato adeguatamente i vari spazi riservati o ci sono stati comportamenti non adeguati dei singoli. Certo l’edicola posta in quella posizione cioè verso uno spazio che, forse, dovrebbe essere una specie di ciclabile, ma sembra più un’estensione pedonale della piazzetta di San Luca, non è il massimo in fatto di sicurezza stradale. Comunque sia, è certo che l’utilizzo degli spazi non è ottimale e se ci sono responsabilità del Comune e di qualche dirigente super pagato è giusto che paghino e di tasca propria. Purtroppo di queste situazioni la città e piena e quando succedono incidenti che potevano essere prevenuti con misure adeguate, a poco serve affibbiare le responsabilità al malcapitato assessore di turno. Bisognerebbe lavorare per migliorare la sicurezza di tutti gli utenti stradali, pedoni, ciclisti o automobilisti che siano e questo è un compito che vale per tutti gli amministratori, che siano di destra, di sinistra o di centro. E se i dirigenti sono degli incapaci, a casa!

    • Marengon

      La posizione espressa è condivisibile. Ciò che molti hanno chiesto a questa Amministrazione in senso generale ed in particolare ad alcuni Assessori, è una capacità di ascolto che non si è manifestata ed, anzi, a volte si è trasformata in ottusità dando luogo ad azioni contrarie al buon senso solo “per partito preso” senza considerare il contesto, le reali esigenze di chi usa determinati spazi o servizi o, nello specifico, le piste ciclopedonali.
      La cittadinanza, ormai, desidera sempre più interloquire con chi amministra… il punto vero è se chi amministra desidera interloquire con la cittadinanza… e non a parole.
      Ognuno può liberamente riflettere sulle proprie esperienze…

    • Mario Rossi SV

      Una domanda, che va oltre il fatto in questione (sarà la magistratura a decidere).Hai mai visto un dirigente o un assessore pagare quando sbaglia? Io no, vedo piuttosto dirigenti ricompensati con premi e assessori che si ricandidano.

  • Jo Pesce

    La Manfredini.ha se ne sbatte altamente delle vostre critiche.dall’alto del suo seggiolone con il suo bel sorrisino eb…no dolcemente velo mette nel cestino.cestino solo per far rima

  • gianfrancogalli

    un incidente fra una bici e un pedone è già di suo un fatto molto singolare, se poi la ciclista è scappata perchè senz’altro come la maggior parte dei ciclisti sarà senza nessuna forma di assicurazione non sapremo mai chi dei due è stato la causa dell’incidente, perciò non dobbiamo per forza dare la colpa al comune e alle piste ciclabili, a volte basterebbe pensare che quando si va in giro a piedi o con un mezzo qualsiasi si possono fare danni e si sempre responsabili di eventuali danni causati.