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Tutte le sfacettature
del rock nella quinta
edizione di Acquedotte

Presentata in Comune a Cremona la quinta edizione del festival Acquedotte, alla presenza dei rappresentanti istituzionali dei due comuni che hanno dato vita al progetto, Cremona e Saló, a cui si  è aggiunta Mantova (guarda qui il video di presentazione). Il sindaco Gianluca Galimberti ha rimarcato il significato simbolico dell’acqua fonte  di vita, elemento comune alla città di lago e a quella di fiume, sottolineando anche il binomio cultura- crescita economica, ormai consolidato. Il programma  stilato da Roberto Codazzi privilegerà quest’anno il rock in tutte le sue sfacettature: da quello dei Jethro Tull con Ian Anderson (15 luglio) che introdussero strumenti atipici come il flauto tra batterie e chitarre elettriche, all’indie dei Franz Ferdinand e degli italiani Negrita (9 e 19 luglio). A chiudere la parte cremonese della rassegna sarà come lo scorso anno una tappa di Radio Bruno Estate (22 luglio) che fece il tutto esaurito in piazza del Comune.

Salò ha scelto per inaugurare il festival il 22 giugno, l’orchestra MagicaMusica, che, come spiega Codazzi, “rappresenta plasticamente un’altra forza della Musica: la sua capacità di essere inclusiva e di far sentire veramente forti, vitali e incredibilmente importanti ragazzi nati con delle cosiddette disabilità. E poi, se il rock ha rivoluzionato il mondo con la forza del suo ritmo, la matrice di tutti i generi musicali è la lirica, tradizione di cui l’Italia è depositaria. Il 19 luglio a Salò l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, con la voce solista di Monia Russo, incanterà il pubblico con le più belle canzoni del festival della canzone italiana”.

Numerosi gli sponsor: Padania Acque, CremonaPo, Lgh, Gruppo Arriva, Corteva Agriscience, Trasmec, CassaPadana, C2 Group, Gruppo Bossoni, GeIAS, Terre del Garda.

Queste le date dei concerti di Salò e Mantova:

SALÒ:  22 giugno (Piazza della Vittoria) – ORCHESTRA MAGICAMUSICA (Piero Lombardi direttore)

19 luglio (Piazza Duomo) – ORCHESTRA SINFONICA DI SANREMO (Roberto Molinelli direttore, Monia Russo voce solista)

MANTOVA, piazza Sordello: 9 luglio –  NOEL GALLAGHER’S High Flying Birds

12 luglio – CALCUTTA

13 luglio – RADIO BRUNO ESTATE

16 luglio – BEN HARPER & The Innocent Criminals

17 luglio STEVE HACKETT – Genesis revisited tour

 

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Commenti
  • Gino Testi

    Musica vecchia per città vecchie, insomma. Come pestare l’acqua (appunto) nel mortaio (ma votando questo sindaco non dovremmo diventare tutti “più giovani”)

    Hackett, Jethro Tull, Noel Gallagher, Franz Ferdinand, Negrita… tutte espressioni di un rock vintage, catalessico, pensato da un direttore artistico vecchio che si occupa di classica e lirica da anni ed evidentemente non ne capisce granché. Ma questo è quanto offre questa città di torroni, mine e violini col suo sindaco-Cocoon pianista ed esperto di tutto (anche filosofo, quando serve)…

    Sorprendente che i giovani affollino le piazze anziché ribellarsi a quest’idea di ‘cultura’ musicale stantìa, passatista…

    Che dire poi dell’affermazione di Codazzi secondo cui “E poi, se il rock ha rivoluzionato il mondo con la forza del suo ritmo, la matrice di tutti i generi musicali è la lirica, tradizione di cui l’Italia è depositaria”?
    Primo: che il rock abbia rivoluzionato il mondo è una dei tanti luoghi comuni tipici di una cultura ottuagenaria supponente, ipocrita; secondo: che la matrice di tutti i generi sia la lirica, poi, è affermazione a dir poco avventata…
    Comunque se a Cremona sta bene così…

    • Marengon

      Caro Gino come non condividere.
      C’è molta gente seguace del pensiero di Oscar Wilde: “amo molto parlare di niente perchè è l’unico argomento di cui so tutto”. Una volta c’era la cultura… quella vera… se uno non sapeva taceva e cercava di imparare… oggi, al contrario, meno uno è competente più si sente in dovere di insegnare agli altri…
      E come dici tu… “questo è quanto offre questa città di torroni, mine e violini col suo sindaco-Cocoon pianista ed esperto di tutto…”
      Sa fuum?

      • Gino Testi

        Come si dice dalle nostre parti: “Sifulum!”…
        D’altronde a Cremona non c’è verso, è facile osservare da anni un monopolio della ‘cultura’, con gli stessi personaggi in sella a decidere e pontificare e il malcostume, tutto italiano, di presumere di poter fare tutto. Dal Ligabue/Jovanotti cantante, regista, scrittore al sindaco di Cremona che si tiene la delega della cultura e suona il piano dal vivo, presenta scrittori, discetta di fumetti, sociale, ambiente ecc. Un profilo leonardesco, insomma, nell’epoca delle specializzazioni e delle competenze settoriali…

  • brontolo

    Beh a a mantova ci sono dei personaggioni …come mai a cremona gli scarti?

  • Elio

    Jethro tull,harper e hacket a me piaciono e sono famosissimi,forse non capisco nulla di musica ma sarà facile che qualcuno lo vada a vedere