9 Commenti

Bastioni di Porta Mosa:
trascuratezza e incuria
al Baluardo Caracena

E’ uno dei simboli della antica Cremona, ma ad oggi anche esempio di trascuratezza e incuria. Parliamo del baluardo Caracena del Bastione di Porta Mosa.

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Mario Rossi SV

    Beh, adesso abbiamo volenterosi e baldi giovanotti che fino al 26 maggio sono disposti a pulire con tanto di magliette elettorali, dov’è il problema?

    • Elio

      Quelli che fanno volontariato screditano il sindaco e tutta la giunta,non fanno di certo spot. Chi vota un sindaco che si riduce ad aspettare dei volontari che facciano ciò che lui non riesce a fare? Il sindaco e la giunta sono nostri dipendenti,e chi pagherebbe un muratore che sta seduto a bere birra aspettando che passino dei ragazzini e lo aiutino a far sui muri o chi pagarebbe in ragazzo per caricare camion se aspettasse che l autista spazientito si carichi il camion da solo?

  • Luccio

    Beh, chissà, magari anche i debosciati come lei possono abbandonare la tastiera e fare qualcosa di utile per la città.

    • Elio

      Scusi ma fare qualcosa per la città a mio avviso significa non deturparla e pretendere che il comune faccia il suo dovere di mantenerla pulita ed intervenire con riparazioni o altro se necessario utile e’ anche pretendere che il comune sia all altezza dei suoi cittadini e non che aspetti sempre in forme di carità. Se una persona lavora 8 ore al giorno,paga le tasse e si comporti bene pretendere che i propri diritti di cittadino vengano tutelati senza aspettare la manna dal cielo a mio avviso è “fare qualcosa per la città “. Purtoppo è piu immediato fare volontariato e a volte è l unica cosa da fare se si vuole qualcosa,lodevoli quei ragazzi ma a mio avviso è la strada sbagliata,fatto una volta il comune col cavolo che cercherà di pulire lui gli spiaggioni,non sarebbe stato meglio protestare davanti al comune oppure quei ragazzi non potevano portare tutta la spazzatura raccolta davanti la porta dell ufficio del sindaco? Loro hanno fatto una bella azione con risultati chiari ma per pulire gli spiaggioni rimarranno solo volontari purtroppo,se chi di dovere si affiderà a loro fregandosene dei propri doveri. E per non essere frainteso in nessun modo torno a ripetere il mio apprezzamento per chi volontariamente si mette una mano sul cuore vedendo la propria città messa cosi male

    • Mario Rossi SV

      Io lavoro e pago le tasse perché la città sia BELLA non perché agli immigrati sia BELLA la vita.

  • antonio1956

    Guardi, Luccio, qui non si tratta di raccogliere bottiglie di plastica o rifiuti, ma, guardando il filmato, di altro. Un comune cittadino non può mettersi a sradicare vegetazione spontanea e riparare mura che si sgretolano. Lo si può fare, con nota di merito per chi l’ha fatto, al Torrione. Qui si tratta di salvaguardare il patrimonio storico delle vecchie mura di Cremona, e i singoli non possono fare più di tanto, l’Amministrazione si.

    • Luccio

      Ah, perché il Torrione non è patrimonio storico?

  • antonio1956

    Mi sembra di ricordare che l’apprezzabile intervento al Torrione sia consistito nel togliere erbacce e raccogliere rifiuti. Qui si tratta di sradicare piante e rinforzare mura che si sgretolano, come dimostra il filmato pubblicato. Certo che il Torrione è patrimonio storico, ma qui si parla d’altro !

  • Andrea

    Riporto una lettera scritta 6 anni fa ad un Quotidiano cremonese. Si commenta da sola. Gentile direttore, chiedo ospitalità al suo quotidiano, da anni voce della cittadinanza e veicolo dibattaglie sui diritti dei cremonesi e dei doveri
    dei nostri amministratori. Le scrivo in qualità di privato cittadino amante dell’arte e della storia della nostra splendida città e padre di una bellissima bambina
    di 3 anni. È passato molto tempo prima di trovare la casa che unisse la mia personale passione per l’arte e le necessità di una bimba piccola che sta imparando a
    scoprire il mondo. Finalmente un giorno abbiamo trovato un appartamento con giardino affacciato addirittura sui bastioni del baluardo Caracena (ora Porta Mosa):
    testimonianza di maggior rilievo del complesso murale cremonese.
    Trascorrevamo pomeriggi all’aria aperta osservando le mura, carpendone i segreti, godendo della loro magnificenza, accarezzandone i mattoni e curando il nostro splendido e rigoglioso giardino. Dico trascorrevamo perchè non è più possibile neanche avvicinarsi nemmeno per tagliare l’erba.
    Le mura, giorno dopo giorno si stanno sgretolando.
    Cadono frammenti di intonaco, sabbia, residui del terrapieno, addirittura mattoni interi che si infrangono al suolo. Ho paura per la mia bambina, ho paura perchè la parte superiore delle muraè pericolante.
    Crescono arbusti checon le loro radici creano voragini ospitando piante infestanti nel degrado più totale.
    Mala mia paura più grande, oltre al reale pericolo in cui può incorrere la mia bambina giocando nel prato e rischiando
    di essere colpita da un mattone in caduta libera, è la consapevolezza che se interverranno sulle mura saranno certamente avviati
    scriteriati interventi architettonici che non salveranno nulla dell’antico ma cancelleranno le preziose tracce del passato
    che ci resta sconvolgendo le fattezze originarie di luoghi che sono e rappresentano
    il nostro trascorso.
    Andrea Garini
    (Cremona

    26 maggio 2013

    PS: a oggi non abito più davanti al baluardo Caracena…