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Si è spento il giornalista
cremonese Biazzi Vergani:
fondò 'Il Giornale'

Si è spento oggi a Milano un grande giornalista cremonese: Gian Galeazzo Biazzi Vergani. Aveva 93 anni ed era l’ultimo dei grandi fondatori de “il Giornale”. Gian Biazzi Vergani era nato in città nel 1925. Studi al liceo Classico Manin, poi l’università a Pavia. Il debutto come giornalista avviene alla Provincia di Cremona dove scrive di arte e teatro, prima di passare giovanissimo nel corriere di Missiroli nel 1955.

Divenne poi caposervizio agli interni con la direzione di Alfio Russo, per poi diventare vice caporedattore con Giovanni Spadolini, poi caporedattore centrale con Piero Ottone. Già al Corriere era un uomo macchina: scriveva poco ma faceva funzionare come un orologio tutto il giornale curandone sempre la chiusura. Nel 1973 fu il primo ad andarsene dal Corriere seguito poi da Indro Montanelli, Enzo Bettiza, Egisto Corradi e Leopoldo Sofisti. Insieme cercarono di mettere insieme una squadra in grado di fare un nuovo giornale della borghesia milanese. E l’incarico di preparare squadra, ambienti e idee toccò proprio a lui.

“Il Giornale” uscì in edicola il 25 giugno 1974 pur tra mille difficoltà e boicottaggi del consiglio di fabbrica della tipografia.Diventò condirettore del Giornale. Non lo lasciò neppure quando Montanelli e i suoi lo lasciarono per creare “La Voce” dopo i litigi con l’editore Berlusconi. Gian Galeazzo Biazzi Vergani ha scritto pochissimo, ma era la vera sicurezza dei giornali per i quali lavorava: con lui tutto filava alla perfezione, gli orari di chiusura erano rispettati, così pure i tempi strettissimi per le rivendite estive. Era una garanzia. Di professionalità e prudenza.

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