Ultim'ora
8 Commenti

Ripensare il trasporto
pubblico urbano:
la proposta di Malvezzi

“Il trasporto pubblico urbano va ripensato profondamente”. A dirlo è il candidato sindaco Carlo Malvezzi, che lancia la proposta del centrodestra per un rinnovamento del trasporto pubblico locale. “Puntiamo ad una città con servizi efficienti, utili e sostenibili. È questa la Cremona che vogliamo: veloce e concreta. Ed è per questo che intendiamo attuare una vera e propria rivoluzione nel settore, per una città non più bloccata, ma in costante movimento. Le parole d’ordine sono semplificazione, velocità e razionalità”.

“Oggi solo il 5% della popolazione utilizza il trasporto pubblico urbano” spiega Malvezzi. “In molti non pagano, i mezzi sono troppo grandi, percorrono strade piccole del centro con gravi disagi per la circolazione delle persone e rischi per le abitazioni. I bus vuoti sono inutili e uno spreco di risorse pubbliche. D’intesa con il gestore del servizio puntiamo quindi a migliorare il servizio con una proposta articolata su tre capisaldi.

Primo: la semplificazione delle tratte. Dobbiamo evitare la dispersione delle corse su tratte lunghe e tortuose ma concentrarci sulle mete principali e più raggiunte dai cittadini. La linea 1 e 2 prima funzionavano benissimo. Secondo: un servizio più veloce. Vogliamo infatti ridurre gli intervalli le corse devono essere organizzate in modo più razionale. Occorre puntare anzitutto sulle due che incrociano la città, così da aumentarne la frequenza e renderle più ravvicinate nel tempo. Se un cittadino deve aspettare 40’, è comprensibile che scelga di muoversi a piedi oppure in auto”.

“Terzo: i bus devono condurre nel cuore della città. Servono quindi mezzi piccoli, in grado di arrivare ovunque, ed ecologici, come i veicoli elettrici. Stop ai viaggiatori che circolano senza biglietto. Le fermate devono inoltre essere sicure e accoglienti, con pensiline pulite e illuminate, sedute per le persone anziane, paline informative aggiornate su tempi di attesa e attrezzate per i portatori di disabilità.

Il piano del trasporto pubblico locale che abbiamo in mente ha un obiettivo di fondo, in sintonia con la nostra idea di una Cremona più smart, dotata di servizi validi e dinamici, progettati e realizzati per rispondere nel migliore dei modi alle esigenze dei cittadini: vogliamo rimettere Cremona in movimento e la scommessa passa anche da una rivoluzione del trasporto pubblico locale” conclude Malvezzi.

© Riproduzione riservata
Commenti