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Anello ciclabile a Po,
iniziata la posa
dei nuovi ponticelli

Lavori in corso al parco dell’anello ciclabile a Po. In questi giorni, tempo permettendo, gli operai stanno sostituendo i ponticelli in legno, vecchi e pericolosi, con nuove strutture. L’intervento segue quello della sostituzione della palizzata che circonda tutto il percorso ciclabile, avvenuto in occasione della realizzazione della nuova pista ciclabile di via del Sale, e fa parte dei lavori eseguiti in sinergia con la Fondazione Arvedi Buschini in occasione dei 20 anni di attività. “Avevamo detto che avremmo sostituito anche i ponticelli divenuti ormai brutti e pericolosi e questo sta avvenendo – sono le parole del Sindaco Gianluca Galimberti che si è recato sul posto per un sopralluogo – In questi giorni infatti sono partiti i lavori realizzati in sinergia con la Fondazione Arvedi che ha deciso di regalare alla città alcuni interventi nelle aree verdi e nei luoghi di aggregazione e che ringrazio. In particolare qui, con i nuovi ponticelli che finiremo di posizionare nei prossimi giorni, proseguiamo la
riqualificazione dell’anello ciclabile e più in generale di questo comparto Po che in cinque anni con Colonie Padane, campeggio, pista ciclabile e parco ha davvero cambiato volto! E continuiamo a lavorare perché sia sempre di più luogo di riferimento, bello e vissuto, per l’ambiente, lo sport e il tempo libero!”.

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Commenti
  • Mirko

    Finalmente era ora…..solo ora? Bisogna fare campagna elettorale una volta al mese per vedere dei lavori fatti

  • Rosso

    Il patron brutto sporco capitalista o kavarna e dordoni

  • brontolo

    Molto bene..ma da adesso bisogna cominciare con un serio programma di manutenzione ordinaria delle opere fatte(piste ciclabili,parchi ed edifici storici)altrimenti tra qualche anno ci sarà da rifare tutto da capo…

    • Marco Livio

      esatto, ricordo che è molto frequentato, specialmente nel week end

    • Illuminatus

      Concordo.

  • Giamburrasca19

    Per chi non lo avesse notato hanno sostituito tutta la datata recinzione in legno che circonda l’anello…..

    • Illuminatus

      Infatti era molto più bello in legno che in ferro. PS. Anche il Torrazzo è datato, ci mettiamo al suo posto un grattacielo?

      • Giamburrasca19

        Illuminatus Lei è un mito…….il legno era marcio ah ah ah
        Con i paragoni non ci azzecca

        • Illuminatus

          Bastava appunto la manutenzione. Ci sono barche di legno vecchie di un secolo che solcano ancora il mare in piena sicurezza. Il legno è molto più bello del ferro, in un parco. Ma capisco che se il ferro lo mette Galimberti, allora è paragonabile alla Monna Lisa. ah ah ah

          • Giamburrasca19

            Bella questa….ma sa’ contro i vandalismi la manutenzione non serve e poi mi consenta ma il legno delle barche e’ diverso e richiede manutenzione annuale assai costosa….

          • Illuminatus

            Per il vandalismo ha ragione, purtroppo… non sapevo che fosse un problema per la staccionata.

            Per il legno delle barche, un lamellare trattato col WEST system non richiede affatto più manutenzione di un comune scafo in VTR, e anche meno se viene ormeggiato in acqua salmastra (fiume) o anche dolce (lago) dove è facile che sia soggetto all’osmosi (blistering) che è costoso da sistemare. Saluti!

          • Giamburrasca19

            Buon a sapersi.saluti

  • Gianluca

    Diciamo che se non ci fosse il Cavaliere e la sua Fondazione, Cremona sarebbe da tempo in bancarotta?

    • Illuminatus

      Sicuramento ci sarebbero meno photo-op per i nostri amministratori sorridenti.

  • Mario Rossi SV

    Quindi se non ci fosse il Cavaliere tutto sarebbe rimasto in decadenza? Perché la foto quindi , dove sono i meriti di costoro ritratti?