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Gatti uccisi
a badilate: paura
a Persichello

Foto di repertorio

Gatti uccisi a forza di colpi inferti con furia, forse con un badile o un bastone: una vicenda dai contorni quasi horror, che si è purtroppo consumata nel territorio cremonese, e in particolare a Persichello. Il primo episodio risale a martedì scorso, quando una famiglia residente in via Mazzini ha trovato il proprio gatto con la testa fracassata. Il micio era uscito alle 18.45, ma è rientrato alle 19.15 in fin di vita. Inutile la corsa dal veterinario: purtroppo il felino non ce l’ha fatta. In un primo momento i proprietari avevano pensato a un incidente, ma secondo il veterinario si sarebbe trattato di un colpo inferto dall’alto.

Due giorni dopo, giovedì, anche l’altro gatto di casa ha subìto una sorte simile: era uscito intorno alle 12.45, ma è stato ritrovato privo di vita nel giardino poco più di mezz’ora dopo, stavolta con la milza spappolata. Anche in questo caso si sarebbe trattato di una badilata o una bastonata, inferta con estrema violenza. Due episodi agghiaccianti, che hanno gettato nel panico tutti i residenti della zona, molti dei quali proprietari di gatti e di cani.

La famiglia colpita ha sporto denuncia ai Carabinieri e ha segnalato la cosa alla Lav. “Vorremmo avvisare i residenti della zona di stare molto attenti ai propri animali domestici” commenta Maria Pia Superti, portavoce di Lav Cremona. “Vorremmo inoltre offrire una ricompensa a chiunque avesse visto qualcosa e potesse fornirci informazioni. Siamo determinati a identificare il responsabile di questo ignobile gesto”.

Laura Bosio

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Commenti
  • Tommaso

    Persona indegna persino di essere definita “animale”…

    • Orto

      Questo maiale spero conosca presto tre cose. La divisa dei carabinieri che suonano alla porta. I soldi per pagare spese legali e risarcimento. Una badilata che numerosi volontari son pronti ad offrire…

      • Illuminatus

        Mi associo.

  • Elio

    Infami

  • Romualdo Balocci

    Se lo prendono,cosa che spero, la macchina per passarci sopra,ce la metto io.

  • Betty

    Spero tanto che qualcuno ti abbia visto…..infame, pezzo di mxxxx.

  • Andrea Tentoni

    Aver lasciato libero il secondo gatto con un vigliacco del genere nei paraggi ha equivalso a firmarne la condanna a morte. Purtroppo. Mi unisco a colori i quali renderebbero pan x focaccia ma non condivido, per esperienza personale(ho avuto, ho e avró sempre gatti finché decideranno di condividere la loro strada con me), il lasciar il felino allo stato brado. Non più, ai giorni nostri. Ho sempre raccolto gatti abbandonati(attenzioni non randagi da colonia)in ogni dove: cascine, campagna, città, per togliergli dalla strada. Saperli adottati per esser rimessi in strada dalle 8 alle 20, bè mi ha fatto desistere dal continuare a farlo. I gatti coprono anche km quadrati di territorio che considerano loro. Dal vaso del vicino bastonatore in cui fare i bisogni, al podere del contadino dal grilletto facile, al periodo dello “squaglio” in cui si allenano i cani da caccia, sino alla strada comunale in cui andrebbero fatti i 50km/h. Per cui o si vive isolati, o si ha tempo da dedicare loro, o si ha la fortuna di aver un gatto da passeggio abituato al collare o si mettono in conto le cose di cui sopra, le quali non sono una rarità, bensì la regola(basta chiedere ai veterinari quanti pallini estraggono da cani e gatti ogni anno).

    • Elio

      Giusto ma a me personalmente danno fastidio molti piu esseri umani che gatti e non ho mai preso nessuno a badiltate ci sono modi piu civili di risolvere le cose e se ci si riesce con alcuni esseri umani con i gatti non ci sono problemi😀