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'Il ritiro di Di Giovanna?
Un bluff, il suo nome
è sui manifesti'

Lettera scritta da Lapo Pasquetti - Sinistra per Cremona Energia Civile

Caro direttore, 

solo due giorni fa il candidato consigliere comunale della Lega Zagni rassicurava i cremonesi e i propri elettori, scossi dalla notizia della presenza in lista di un candidato indagato per sabotaggio con ordigno incendiario in un locale pubblico, di aver risolto la questione in sole due ore, facendo ritirare la candidatura al malcapitato Di Giovanna.
L’annuncio, oggi, a soli due giorni di distanza, si è rivelato un vero bluff.
Il nome del candidato Di Giovanna appare nei manifesti elettorali stampati dalla Prefettura.
E intanto, è di oggi la nuova notizia che in Lombardia finisce sotto inchiesta un altro leghista eccellente, ex candidato Sindaco nel 2016 nella nella Varese di Maroni e Fontana, accusato di aver pagato una tangente di 50.000 euro al fine di ottenere una variante urbanistica per costruire un supermercato di sua proprietà a Gallarate.
Sempre la Lega, unico partito che rappresenta la vera novità nello scenario politico, secondo Zagni.

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