Commenta

Il 25 maggio presso l'Archivio
di Stato sarà presentato
il libro di Adelaide Ricci

Sabato 25 maggio alle 17 presso l’Archivio di Stato di Cremona in via Antica Porta Tintoria 2 si terrà la presentazione del libro di Adelaide Ricci “Il nome nuovo” (Ferrara, Kolibris, 2018). Introdurrà e dialogherà con l’autore, Vittorio Cozzoli, tra i maggiori poeti nel panorama italiano contemporaneo, studioso di Dante.

Adelaide Ricci, medievista, docente universitario (nella foto), ha pubblicato numerosi saggi e alcuni volumi. È direttore artistico dell’ensemble musico-teatrale PerIncantamento, da lei fondato nel 2003. In poesia sono a stampa le raccolte Nenie dell’aria (Cremona 2006), Di terra e di luogo (in «Strenna dell’ADAFA per l’anno 2006»), E la vita che viene (Rimini, Fara, 2014).

Dall’Introduzione, di Vittorio Cozzoli:
Occorre prendere atto di quelle presenze, rare, che indicano una poesia che non deriva o dipende da una delle ideologie poetologiche di volta in volta dominanti, ma da una tribolata e nello stesso tempo gioiosa esperienza interiore.
È il caso della poesia di Adelaide Ricci, una poesia che oggi va ascoltata con particolare attenzione.
Adelaide Ricci sa di non mettersi dalla parte dei più, ma da quella di chi ‘umillime’ si dispone ad entrare nel numero dei «Voialtri pochi» (Pd. II,10). E lo fa con una coerenza stilistica dalla cifra, riconoscibile per la sua forma: ductus, sintassi e lessico, ritmo, posti al servizio non del proprio laboratorio retorico, ma di una ‘vocazione’ particolare, di un ascolto dei ‘nomi nuovi’ che, lungo la storia, vanno a guadagnare la vittoria sui nomi fattisi vecchi, consunti, i consueti, privati della loro luce segreta, la vivente.

© Riproduzione riservata
Commenti