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Una piazza del Comune
gremita ed entusiasta
per i Negrita

Una piazza del Comune gremita ed entusiasta ha acclamato i Negrita, nel concerto di chiusura del Festival Acque Dotte. Un momento musicale iniziato in versione più acustica e strumentale, con arrangiamenti di grande qualità per festeggiare le nozze d’argento, i 25 anni di carriera della band toscana. Un palco molto minimalista, perché la vera protagonista è stata la musica, in un viaggio che dalle strade di Caponia, passando da Los Angeles, dai colori del sud Italia e dalle musiche latinoamericane, ha portato a Cremona l’anima di un gruppo che anche stavolta ha regalato al suo pubblico delle vere e proprie perle.

Una scaletta che ha voluto raccontare la storia di 25 anni di musica, in un susseguirsi di successi che il pubblico non ha potuto esimersi dal cantare e ballare. Prima seduti al proprio posto, in maniera ordinata, durante i brani più acustici, per poi riversarsi sotto il palco al primo invito del cantante, perché un concerto di questo tipo non si può seguire seduti su una sedia. Ha così preso il via la parte più rock ed elettronica della serata, con successi come ‘A modo mio’ e in chiusura ‘Gioia infinita’, nel delirio del pubblico, che non si è risparmiato in entusiasmo, dimostrando di apprezzare una musica che da 25 anni a questa parte ha fatto e continua a far sognare intere generazioni.

LaBos

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