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De Corato su baby gang: 'Bene
arresto, Regione in campo
per contrastare il fenomeno'

“Ringrazio la Polizia di Stato di Desenzano del Garda, Brescia e Cremona che ieri, grazie alle loro indagini, hanno sgominato l’ennesima baby gang composta da 14 ragazzi di eta’ compresa tra i 15 e i 19 anni che lo scorso giugno si erano resi autori di una rapina pluriaggravata, una vera e propria spedizione punitiva organizzata su un gruppo di Whatsapp, avvenuta sul lungolago di Desenzano ai danni di alcuni loro coetanei residenti nella cittadina bresciana”. Lo afferma Riccardo De Corato, assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale di Regione Lombardia. Si tratta di giovani che vivono a Bagnolo Mella e Manerbio, ai quali si sono aggiunti alcuni ragazzi nordafricani di Cremona. “L’ennesima baby gang arrestata – sottolinea l’assessore – conferma un quadro preoccupante nel quale si delinea una gioventù troppo spesso incline alla violenza di gruppo”. “Bisogna combattere sempre più la cultura dello sballo e della legalizzazione delle droghe leggere – spiega l’assessore De Corato – che troppo spesso si trovano alla base dei comportamenti violenti dei ragazzi e della loro apatia valoriale”.
“Regione Lombardia ha istituito la legge 1 del 7 febbraio 2017 ‘Disciplina degli interventi regionale in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e cyberbullismo’ – conclude l’assessore – conscia che la sottovalutazione del fenomeno porti poi alla nascita delle baby gang”. “Una legge – ricorda – che quest’anno e’ stata finanziata con 400.000 euro che andranno a sovvenzionare diversi progetti scolastici in tema di bullismo”.

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