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'Ballo anch'io' alla Festa del
Volontariato di Pizzighettone
per i 10 anni 'Amici di Edo'

I partecipanti alla Marcia per Edo

Alla festa del volontariato di Pizzighettone, nella serata di venerdì 27 settembre presso l’Oratorio San Luigi, ad aprire le danze, non solo a parole, ci saranno ancora i ballerini di ‘Ballo Anch’Io’, il progetto di recente accolto dalla ‘Liberi e Forti ASD’, che ha da poco preso il via presso la Palestra Riboli di Castelleone con due corsi di danza integrata. Dopo l’apericena benefico che si terrà dalle ore 18.30, il Comune di Pizzighettone, il Tavolo del Volontariato e l’Unità Pastorale di Pizzighettone quest’anno, per la quinta edizione della festa, hanno scelto di puntare sulla danza per tutti.

L’apericena sarà a favore dell’Associazione ‘Gli amici di Edo’ che festeggia i 10 anni di vita.Una storia iniziata quando “dei genitori coraggiosi iniziarono a rimboccarsi le maniche per affrontare, dopo lo shock iniziale, la diagnosi della grave disabilità che avrebbe condizionato la vita del figlio e, di conseguenza, anche la loro”, come sottolineano dall’Associazione pizzighettonese. Col passare degli anni poi è nata l’esigenza di condividere le esperienze vissute per poter dare una mano ad altre famiglie come quella di Edo. Oggi ‘Gli Amici di Edo’ si propone di aiutare e sostenere le persone con disabilità e le loro famiglie, valorizzare le persone con disabilità all’interno della comunità locale e della società e prevenire l’isolamento delle famiglie che vivono la disabilità attraverso una rete di solidarietà con l’intento di allargare e condividere l’esperienza vissuta accanto a Edo in questi anni con altre persone che vivono analoghe situazioni.

“Il nostro sogno – dicono dall’Associazione – è coinvolgere sempre di più le realtà del territorio che si occupano di educazione, sostegno alla persona e integrazione , insieme a genitori e istituzioni quali scuola e servizi sociali, in modo da creare una fitta rete di aiuto e una sorta di ‘sportello’ dedicato alle problematiche più varie, dall’inserimento scolastico alla ricerca di specialisti, alla gestione delle pratiche burocratiche”.

Durante la serata, quindi, i ballerini di Liberi e Forti daranno vita ad uno spettacolo latino capace di “emozionare e generare riflessioni importanti”. Importanti, almeno quanto il messaggio che questo tour iniziato per gioco e continuato con determinazione porta con sé. “Da poco abbiamo cominciato il corso”, come spiega l’ideatore e referente del progetto Davide Cantoni che aggiunge: “In due lezioni abbiamo appreso solo i rudimenti delle danze caraibiche e del boogie woogie, ma, in poco tempo, abbiamo abbattuto quel muro di diffidenza che spesso impedisce di concepire il confronto con la diversità come occasione di arricchimento. Lo abbiamo fatto in palestra e lo faremo anche venerdì, bendando le persone e raccontando a suon di musica il nostro modo di essere e di danzare, la nostra vita vissuta al buio per brillare come stelle”.

Dopo l’esibizione di salsa e bachata, infatti, spazio al divertimento e all’integrazione vera, fatta di voglia di spingersi oltre i limiti, come spiega la dirigente della sezione danza Michela Gusmaroli: “Lo stage di danza al buio che proporremo durante la serata mira a far divertire tutti, anche chi non sa ballare. Perché non devono esistere limiti alla passione e alla voglia di esprimersi. Lo abbiamo compreso nel tempo grazie a Davide e ai suoi e speriamo che questo loro entusiasmo contagi sempre più persone. Alla festa del volontariato, ma anche nella vita di ogni giorno”.

IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA FESTA

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