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StradivariFestival, successo
all'Auditorium per il
violoncellista Gnocchi

Foto Sessa

“STRADIVARIfestival” è proseguito sabato sera valorizzando un talento cremonese: il violoncellista Giovanni Gnocchi, in scena al Museo del Violino insieme al pianista Alexander Lonquich alla direzione dell’Orchestra Teatro Olimpico di Vicenza.

Si è voltato più volte durante l’esecuzione, stregato da un Auditorium che non solo esalta l’acustica degli strumenti ad arco ma circonda anche i musicisti con il pubblico. Il violoncellista Giovanni Gnocchi si è esibito ieri sera al Museo del Violino per “STRADIVARIfestival”, che ha portato in concerto l’artista cremonese insieme all’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza guidata dal pianista Alexander Lonquich che ne è direttore principale dal 2014.

In scaletta la Sinfonia n. 49 di Haydn ‘La passione’, nella quale l’autore attinge allo spirito del movimento preromantico dello Sturm und Drang (Tempesta e Assalto), pagina eseguita con trasporto dai giovani elementi della compagine veneta fondata nel 1990 con un duplice scopo: offrire agli artisti un percorso di alto perfezionamento e realizzare stagioni concertistiche di qualità alla presenza di “bacchette” autorevoli e solisti ospiti.

In Auditorium poi è risuonato il Concerto n. 1 per violoncello in do maggiore sempre del compositore austriaco, che ha messo in risalto il talento di Gnocchi già solista per formazioni prestigiose e professore al Mozarteum di Salisburgo. In chiusura il maestro Lonquich ha alternato pianoforte e direzione con il ‘Jeunehomme Konzert’ di Mozart, dedicato alla pianista francese Jeunehomme e degno di essere accostato ai capolavori del periodo viennese.

Federica Priori

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