Un commento

Carenza di organico, tribunale
ridotto all'osso. La presidente
costretta a ridurre le udienze

La presidente Anna di Martino

Tribunale ridotto all’osso per mancanza di personale amministrativo. Per la grave carenza di organico in cui versa il palazzo di giustizia cittadino, la presidente Anna di Martino si è vista costretta a ridurre fin da ora le udienze dell’ufficio gip, mentre da gennaio del prossimo anno saranno ridotte anche quelle del dibattimento penale. Una decisione difficile, ma necessaria, vista la “peggiorata situazione” dell’organico amministrativo. L’attuale quadro parla di meno di 40 presenze a fronte delle 56 unità previste nella pianta organica. “C’è una scopertura intorno al 30%”, ha detto la presidente, che ha spiegato che i motivi del peggioramento sono dovuti ai pensionamenti, molti dei quali con quota cento, ai distacchi e ai trasferimenti in altre sedi. Per gli stessi motivi, l’Urp è a rischio chiusura. Non ci sono rimpiazzi, e per il momento la presidente ha deciso di effettuare degli spostamenti interni delle poche risorse disponibili. La situazione della cancelleria penale è preoccupante. Ci sono adempimenti post sentenze in arretrato e fascicoli di ritorno dalla Corte d’appello e dalla Cassazione. “Il grave problema è nel penale”, ha sostenuto la presidente: “La filiera di lavoro richiede attività che comportano tempi lunghi, e nessuno si è visto nonostante le continue richieste al ministero. “Anche per quanto riguarda i concorsi”, ha aggiunto la presidente, “Cremona, anche a causa di un problema di natura geografica, è una sede non richiesta”. In tribunale ai primi di maggio del 2020 arriverà un’ispezione ministeriale che nel distretto riguarderà anche Bergamo. La necessità, per permettere un’opera di risanamento, è anche quella di ridurre il numero delle udienze. In questo modo la cancelleria, senza un carico continuo a cui far fronte, avrà tempo e modo di smaltire gli arretrati. Più che sulla quantità, la presidente vuole puntare sulla qualità del lavoro. “L’impegno è da parte di tutti”, ha assicurato la di Martino, che spera possa arrivare nuovo personale anche tramite i centri regionali per l’impiego. Per il momento, però, la situazione resta critica.

Sara Pizzorni

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Commenti
  • Roberto Regonelli

    La situazione è veramente scandalosa, ora si è toccato il “fondo”!