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Presentato il calendario 2020
dei carabinieri: al suo interno
storie di ordinario eroismo

Il colonnello Piccoli

E’ stato presentato questa mattina presso il comando provinciale dei carabinieri, il calendario 2020 dell’Arma. Ad illustrare le tredici tavole e le dodici storie è stato il comandante provinciale Marco Piccoli. Quello del 2020 è un calendario narrativo che racconta del quotidiano eroismo dei carabinieri attraverso le tavole realizzate dall’artista Mimmo Paladino, tra i massimi autori contemporanei, celebre esponente della transavanguardia, accompagnate da testi di Margaret Mazzantini, scrittrice di fama mondiale, che con la sua prosa incisiva ha trasformato vicende reali in toccanti storie. Storie di ordinario eroismo che fanno capire lo spirito di servizio con cui i militari affrontano silenziosamente quelli che molti di loro definiscono la loro missione, ossia la tutela delle fasce deboli e vulnerabili della società.

“I cittadini ci apprezzano e ci vogliono bene perchè in noi è forte il senso di vicinanza e disponibilità”, ha detto il colonnello Piccoli, che ha spiegato le storie raccontate in ogni mese dell’anno: ad esempio quella di due carabinieri che salvano una donna aspirante suicida, oppure l’intervento per un furto in un supermercato dove protagonista è un bambino che per poter andare a scuola ha rubato penne, matite colorate e qualche quaderno: il padre, che aveva perso il lavoro, non poteva permetterseli. I carabinieri, prima di riaccompagnare a casa il dodicenne, pagano di tasca loro il materiale. Tutte storie vere, come quella di un vedovo che in seguito al terremoto aveva perso i quadri della moglie pittrice appena scomparsa. L’aiuto dei carabinieri si rivelerà fondamentale, con il ritrovamento di quasi tutti i dipinti.

“La copertina – si legge nell’introduzione del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Giovanni Nistri – riprende l’oro dei maestri senesi e dei mosaici di Ravenna, tanto cari a Gustav Klimt. Il fondo oro intende inoltre celebrare il centenario di un prestigioso riconoscimento: la concessione della prima medaglia d’oro al valore militare alla bandiera dell’Arma, il 5 giugno 1920, per il contributo fornito alla vittoria nella Grande Guerra. Le tavole pittoriche illustrano invece l’attualità del quotidiano eroismo di tanti appartenenti all’istituzione”.

Nella pagina centrale, il Carosello, rappresentazione storica della carica di Pastrengo del 1848, epica battaglia in cui un drappello di carabinieri a cavallo, per difendere e salvare Re Carlo Alberto, si diresse senza indugio contro il nemico, maggiormente armato e numeroso, sconfiggendolo.

Il calendario dell’Arma, pubblicato dal 1928, con un’unica interruzione dovuta al Secondo conflitto mondiale, è diventato per l’Italia intera un oggetto di culto, con una tiratura che ormai da molti anni supera il milione di copie. Presentate anche l’Agenda ed il “planing” 2020.

Sara Pizzorni

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