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Maltempo, fiume Oglio
sorvegliato speciale
Po a -1,77 metri

Mentre il maltempo continua a imperversare su tutta Italia e sul nostro territorio si alza l’allerta fiumi: se il Po infatti è sotto controllo, seppur con il livello in crescita in queste ore (attualmente all’idrometro di Cremona misura -1,77 sotto lo zero idrometrico), l’Oglio desta qualche preoccupazione in più, come evidenziato anche dalla Prefettura di Mantova, che nei giorni scorsi ha allertato la protezione civile, i sindaci e le forze dell’ordine. Anche Aipo sta monitorando attentamente la situazione, ma per quanto riguarda il Po i problemi sono soprattutto a valle, nella zona del delta.

Sul Cremonese, l’Oglio bagna un territorio che va da Soncino a Ostiano, dove l’attenzione è comunque alta, sebbene non si prospettino pericoli nell’immediato. “Teniamo costantemente monitorate, in collegamento con la Protezione Civile, la situazione idrometrica del fiume e le eventuali criticità” spiega il sindaco Canzio Posio. “Fortunatamente si tratta di un territorio in cui le situazioni di pericolo sono abbastanza circoscritte”. Del resto vi è un sistema di controllo ben articolato, che consente di affrontare le emergenze. “Abbiamo una serie di pompe già posizionate, che entrano in funzione all’occorrenza” spiega ancora il sindaco. “Ci sono inoltre delle paratoie che vengono azionate secondo il livello idrometrico e il trend di crescita. Infine abbiamo predisposto delle zone, lungo l’Oglio, che fanno da cassa di compensazione, con allagamenti limitati e controllati”.

Intanto la pioggia senza tregua sta compromettendo le tradizionali semine autunnali come quelle del frumento tenero, loietto, triticale e grano duro, con il 50% in media delle operazioni in media ancora da completare. A lanciare l’allarme è Coldiretti Lombardia: “Nei terreni allagati è impossibile entrare per effettuare le necessarie operazioni colturali mentre, dove si è già seminato, i germogli e le piantine rischiano di soffocare per la troppa acqua”.

E’ il risultato, evidenzia l’associazione, di giorni di pioggia ininterrotta che sta colpendo da Nord a Sud l’Italia intera, dove a novembre sono più che raddoppiate le tempeste di pioggia, vento, neve, grandine e trombe d’aria, con un aumento record del +121% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

LaBos

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