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Colpì il vicino di casa con
un batticarne. Assolta, ma è
pericolosa: libertà vigilata

Aveva colpito il vicino di casa alla tempia con un batticarne, ma è stata assolta perchè giudicata totalmente incapace di intendere e di volere. Questa la sentenza emessa oggi nei confronti di una 62enne cremonese finita a processo con l’accusa di lesioni personali aggravate. L’episodio risale alle 17 del pomeriggio del 25 marzo del 2017. Vittima, un insegnante di un istituto superiore di Cremona. L’uomo era nei pressi della sua abitazione e aveva salutato la proprietaria di un bar all’angolo della strada. Il suo saluto era stato sentito dall’imputata, residente nello stesso stabile del professore, e pensando fosse rivolto a lei, gli aveva chiesto chi fosse. Ad un certo punto la donna aveva raggiunto il vicino mentre stava per entrare in casa e l’aveva colpito con la borsetta. Lui aveva alzato il braccio coprendosi il volto e a quel punto la donna aveva estratto dalla borsa un batticarne, colpendolo nuovamente. Lui aveva cercato di parare il colpo e mentre lei lo aggrediva gli diceva: ‘Mi avete fatto perdere il posto di lavoro’. Nei confronti della donna, che nello stesso periodo aveva già avuto un procedimento penale per resistenza conclusosi anch’esso con un’assoluzione, era stata stilata una perizia psichiatrica che è stata acquisita anche nel processo per lesioni. L’imputata, difesa dall’avvocato Marco Azzali, è stata giudicata “socialmente pericolosa”. Per questo motivo sarà in libertà vigilata per due anni e sarà presa in carico dal Cps di Cremona (centro psicosociale) per essere sottoposta ad una terapia farmacologica.

Sara Pizzorni

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