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'La Banda dei Colori'
in scena il 1º dicembre
al Teatro di Sospiro

Il gruppo degli attori

Una banda di criminali incalliti o un manipolo di sognatori indefessi, con la speranza di cambiare qualcosa? Sicuramente se lo chiederanno gli spettatori che assisteranno allo spettacolo che andrà in scena domenica 1º dicembre, alle 21, sul palco del Teatro di Sospiro, presentato nella serata di venerdì. Uno spettacolo, che ha il patrocinio del Comune d Sospiro, scritto e diretto da Denise Valentino, con la collaborazione di Alice Fontana, sceneggiatrice di Torino.

Uno spettacolo che parla di ribellione al sistema, di senso della giustizia, ma che contiene anche gag divertenti, perché una commedia deve soprattutto strappare un sorriso. E se la data della prima è ormai sold out, sono già aperte le prenotazioni per la replica, che si terrà sempre nello stesso teatro il 19 gennaio 2020. Ma di cosa parla lo spettacolo? Ne parliamo con la regista, Denise Valentino.

Di cosa parla questa storia?
“E’ l’avventura di una banda di criminali e sognatori che, stanchi di un sistema iniquo, decidono di mettere a segno un colpo che cambierà le sorti dell’Italia. Alla prima, come invitati speciali, saranno presenti importanti nomi del mondo culturale cremonese”.

Cosa ti ha portato a scriverla?
“La porto dentro fin da piccola perché rappresenta i miei valori, il mio modo di vedere il mondo. Mi sono sempre battuta molto per l’umanità e per la giustizia, un po’ alla V per Vendetta, insomma. Da tempo desideravo poter mettere in scena qualcosa che rappresentasse tutto quello in cui credo”.

Quali sono i significati più profondi dello spettacolo?
“Si parla della lotta alle ingiustizie, del senso di umanità. Ma parla anche del coraggio di denunciare un sistema corrotto o mafioso. Si parla del coraggio di alzare la voce a difesa dell’umanità. Ma anche di un profondo senso di libertà, con una pennellata di rivoluzione. All’interno dello spettacolo si parla  di storie vere: si fa spesso riferimento a eclatanti casi di cronaca italiana, dove le ingiustizie sono state clamorose e alla portata di tutti. Ne parlo senza citarle per nome, ma raccontandone la storia per omaggiarle. Sempre con una nota un po’ dissacrante e divertente”.

Parliamo della compagnia teatrale che andrà in scena, La Casta D…
“Tutto parte da un laboratorio teatrale, che va avanti da sei anni. Da quest’anno abbiamo deciso di trasformarlo in una compagnia, Casta D, appunto. Poi ci sono i partecipanti a un nuovo laboratorio iniziato quest’anno, che si occupano di aiutare la compagnia teatrale davanti e dietro le quinte, con diversi ruoli”.

Quali progetti per il futuro?
“Porterò avanti il progetto della compagnia teatrale, ma anche i laboratori, inserendone di nuovi. Ma c’è di più: per chi si sarà affezionato ai personaggi di questo spettacolo, ho una buona notizia: li potrà ritrovare il prossimo anno, in un nuovo spettacolo in cui si conoscerà il loro futuro, in una sorta di sequel”.

GLI ATTORI
Claudia Vicini (Viola)
Carmela Tanzini (Blu)
Morgana Contardi (Azzurro)
Katia Orlando (Bianco)
Matteo Seghizzi (Rosso)
Marzia Ballasina Stano (Verde)
Annalisa Pagliari (Arancione)
Anna Gagliardi (Giallo)
Nicole Cadoria (comparsa)
Lilly Ferrari (comparsa)
Dasha Rabtsava (comparsa)

COLLABORATORI DIETRO LE QUINTE
Chiara Pedroni
Giulia Campolunghi
Giampaolo Sasso
Simona Feroldi
Piera Cosma
Laura Bosio

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