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Il Sap in prima linea per
la solidarietà: raccolti fondi
per i poveri di Perù e Bolivia

Tradizionale serata di beneficenza, ieri, al ristorante ‘Bicocca’ a Longardore di Sospiro. Serata organizzata dal Sap, il Sindacato autonomo di polizia da sempre in prima linea per iniziative di solidarietà. Durante la cena, alla quale hanno partecipato circa 130 persone, sono stati raccolti fondi da destinare in beneficenza alla tutela dell’infanzia e delle fasce deboli.

A fare gli onori di casa ci ha pensato il segretario provinciale Gianluca Epicoco. Alla cena erano presenti  il segretario nazionale Sap Giampiero Timpano, il vice segretario regionale Francesco Proietti Cecchini, l’assessore al bilancio del Comune di Cremona Maurizio Manzi, l’ex consigliere regionale e consigliere comunale Carlo Malvezzi, il presidente della Vbc Casalmaggiore Massimo Boselli Botturi, una delegazione del Conapo, il Sindacato autonomo dei vigili del fuoco che da tempo collabora con il Sap in varie iniziative, rappresentanti del mondo dell’imprenditoria, della stampa e della società civile cremonese, oltre ad una delegazione dell’Associazione nazionale della polizia di Stato, capeggiata dal presidente Michele Del Monte, di altre forze di polizia e tantissimi iscritti e loro familiari.

Grazie anche alla collaborazione della Fabi, il Sindacato autonomo dei bancari, alla fondazione per il territorio della Banca Popolare di Crema e alla generosità dimostrata da tutti gli sponsor della serata, è stato possibile raccogliere una somma che anche quest’anno verrà devoluta a suor Elena Portas, una religiosa italiana che da più di 35 anni gestisce una missione prima a Pomabamba, sulle Ande Peruviane, e ora a Lima, e che si occupa di accogliere bambini abbandonati dai propri nuclei familiari, orfani e famiglie in difficoltà economica e, novità di quest’anno, l’altra metà del ricavato della sottoscrizione andrà alla fondazione “Pietro Gamba onlus”, fondazione creata da Pietro Gamba, medico bergamasco che dal 1975 ha deciso di impegnare la propria vita nel servizio per i fratelli più sfortunati, cercando d’avvicinarsi il più possibile alla realtà dei campesinos boliviani e che ha fondato e costruito un ospedale ad Anzaldo, un piccolo centro a 3000 metri sopra il livello del mare nel Dipartimento di Cochabamba, un punto nevralgico di transito per i miseri commerci degli indios della regione, considerato tra i più poveri della Bolivia.

Grazie al contributo che ormai da molti anni il Sap invia in Perù ed ora in Bolivia, grazie anche alla preziosa collaborazione di Don Giuseppe Ghisolfi, già parroco di Borgo Loreto, sia i bambini e le famiglie di suor Elena che ora i campesinos boliviani, riceveranno un piccolo aiuto che permetterà loro di superare, almeno in parte, i disagi della vita in realtà molto meno fortunate delle nostre.

La raccolta benefica è stata possibile anche grazie alla particolare e costante sensibilità dimostrata dalle società sportive professionistiche della provincia: Cremonese Calcio, Vanoli Basket e Vbc Epiù Pomì Casalmaggiore che hanno donato maglie, palloni ed altro materiale tecnico delle rispettive squadre utilizzato per una sottoscrizione interna, così come ha fatto il noto pittore cremonese Giorgio Mori che ha impreziosito l’evento facendo omaggio di un’opera poi consegnata a coloro che hanno effettuato le donazioni più rilevanti nel corso della serata.

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