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Emergenza smog, polveri
sottili sopra limite da 4 giorni:
al via le misure di 1º livello

Com’era ampliamente prevedibile, terminato il lungo periodo di piogge, che ha mantenuto l’aria pulita, su Cremona torna a concentrarsi l’immancabile nube di smog, che nei mesi autunnali e invernali tende ad accumularsi con maggiore facilità. Ormai da 4 giorni le colonnine di misurazione di Arpa Lombardia sono tornate a segnare valori sopra la soglia limite, pari a 50 microgrammi per metro cubo. E se nel primo giorno di superamento, il 5 dicembre, la centralina di Spinadesco misurava 60 µg/m³, mentre quella di piazza Cadorna segnava 53 (non pervenuta quella di via Fatebenefratelli), nella giornata di domenica 8 dicembre i valori erano già molto più alti: 80 µg/m³ a Spinadesco e 79 in piazza Cadorna.

Anche sul territorio situazione di smog in crescita: a Crema si è passati dai 62 µg/m³ del 5 dicembre ai 69 della giornata di domenica. Stessi numeri misura anche la centralina di Soresina. Le prossime giornate, caratterizzate da condizioni meteorologiche stabili, tra l’altro, risultano essere particolarmente favorevoli all’ulteriore accumulo di sostanze inquinanti nell’aria.

In conseguenza a questa situazione, martedì 10 dicembre scattano, come disposto dalla Regione, le misure temporanee di primo livello per il contrasto all’inquinamento atmosferico. Il primo livello è attivo da domani anche a Lodi, Milano e Monza e Brianza.

Queste le misure attive da domani che si aggiungono a quelle permanenti già in vigore: limitazione all’utilizzo delle autovetture private di classe emissiva Euro 4 Diesel in ambito urbano dalle ore 8.30 alle ore 18.30; divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con prestazioni energetiche ed emissive non in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle; divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, e così via), di combustioni all’aperto; introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali; divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso; divieto di spandimento dei liquami zootecnici.

Come previsto dalla normativa saranno potenziati i controlli con particolare riguardo al rispetto dei divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami. L’amministrazione comunale invita a limitare l’orario di funzionamento degli impianti termici, nonché gli spostamenti con mezzi privati, controllando sempre sul libretto di circolazione la classe di appartenenza del proprio veicolo.

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Commenti
  • Abiff

    Ma come?? Ora che ci sono le ciclabili ovunque, non abbiamo risolto il problema inquinamento a Cremona??

  • Italiana

    E’ uno schifo. Girare per la città e sentire un odore simile, con le auto diesel spesso ferme ma con il motore acceso. Ci sono un sacco di incivili

    • Gemelli

      Soluzione?

      • Abiff

        Umm… costruire meno centri commerciali, dove la gente è costretta ad andare in auto?

        • Gemelli

          Con me sfonda una porta aperta io respiravo con il boschetto di Via Sesto.

          • Abiff

            Mi dispiace davvero.

  • Sbirulino19

    Saranno stati gli scarichi delle motoseghe a 2 tempi usate in Via Sesto?

    • Gianluca

      Bella questa.