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Via Solferino: tra cessazioni
e trasferimenti presto ci
saranno sette vetrine vuote

Altre chiusure in centro storico. In una delle vie a ridosso del Duomo, via Solferino, tra chiusure definitive e spostamenti di attività, si abbasseranno ben 4 saracinesche, di cui due negozi storici. La storica profumeria Rosa all’imbocco della via provenendo da piazza Roma, dovrebbe chiudere entro l’anno. E’ stato aperto circa 50 anni fa, gestito inizialmente dalla signora Rosa che ha poi passato il testimone all’attuale proprietaria. Profumeria, bigiotteria e vendita di fiori in seta.

A fianco il negozio di calze Levante ha già affisso il cartello affittasi. La chiusura è stata annunciata per febbraio. Proprio di fronte ci sono le tre vetrine del negozio di abbigliamento Ginger. Nessuna chiusura ma un trasferimento. Infatti l’esercente sta cercando una nuova location. Una desolazione visto che tra qualche mese entrando in via Solferino da corso Mazzini si vedranno ben 6 vetrine vuote. Sette, se si conta che un po’ più in là verso piazza Duomo chiuderà a fine anno anche un altro negozio storico, la merceria Orsini.

Insomma, le vie principali di Cremona si stanno di nuovo svuotando, sentendo poi i commercianti gli affari anche in questo periodo di saldi sono fiacchi e al di sotto le attese. Negozi vuoti, vuoto pomeridiano per le vie del centro. Lo scenario è desolante e se qualcuno chiude per le poche vendite, altri preferiscono andare in pensione, ma la ragione è sempre la stessa: il centro si svuota a favore dei neonati centri commerciali. S.Galli

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Commenti
  • marcus

    I centri commerciali non se la passano meglio basta guardare, i negozi sono spesso vuoti , la causa stà nel commercio online . I nostri politici non hanno ancora capito che se non mettono freni a questa barbarie presto sarà un ecatombe .

    • Abiff

      Il commercio online in Italia conta per il solo 7% del giro d’affari commerciale. Non puoi certo prendere un etto di cotto da Amazon. La causa della moria dei negozi in centro è la loro non raggiungibiità (pochi parcheggi e cari) e l’alternativa comoda dei centri commerciali (tanti parcheggi e gratis).

      Ricordiamoci che non tutti i clienti dei negozi a Cremona vivono nel centro storico, c’è chi vive nei paesi e nel 99% dei casi non arriva in bicicletta. Poi, se non si vuole capire questa ovvietà, pazienza.

      • Acciaio Rapido

        Questi sondaggi non sono reali, se guardi dentro ai camion dei corrieri, ogni giorno ci sono migliaia di pacchi”OGNI GIORNO”da consegnare, negozi della città e dei centri commerciali vuoti, a parte qualche catena che vende abbigliamento a prezzi stracciati. Non prendiamoci in giro, on Line si vende di più che in negozio e i sondaggi è ora di lasciarli agli incantatori di serpenti

        • Sbirulino19

          Non è che sono sondaggi, sono le denunce dei redditi che fanno testo e di 7% si parla, mentre il camion che vedi con la merce dentro molto spesso consegna ad un negozio,quindi quello si non è reale perché è solo una tua impressione (sbagliata).

          • Acciaio Rapido

            Quanti scontrini hai mai visto dentro la merce arrivata da ordini on Line? E se vuoi saperne di più, è tutto materiale arrivato dall estero e su quella merce non viene versata nemmeno L iva

          • Sbirulino19

            Io quando compro online ( in genere cose molto particolari che avrei difficoltà a trovare in una città medio piccola )lo scontrino o lo trovo o lo mandano via mail e avendo un account business con Amazon mi mandano la fattura elettronica. Forse ti riferisci alle cineserie che arrivano sdoganate senza pagare dazi e iva, ma questo perché al di sotto della franchigia ,quelle sono appunto cineserie che di sicuro non compro.

      • fulvio rozzi

        condivido …. e non faccio ulteriori commenti per motivi privati e personali ………….

    • Concordo, ci sono negozi in centro tipo il Pierrot, le pasticcerie, Formaggi d’Italia eccetera che vanno avanti da anni perchè il commercio online sui prodotti alimentari non può inficiare.

  • Marengon

    Quale sarebbe la notizia?
    Mi pare che stia andando tutto molto bene. Secondo le previsioni.
    Ricordate l’intervista (La Provincia – 4 giugno 2014 – pag.12) a Gianluca Galimberti che dichiarava: ‘Serve un rilancio per non morire’.
    La città, in 6 anni, mi sembra sia stata rilanciata.
    O no?
    Manca solo un ultimo dettaglio: il parfum de fumier brûlé!
    Così due cose rendono Cremona indimenticabile agli occhi dei turisti: il centro deserto e il profumo…

    • Diretur

      E’ deserto solo per te e per chi è in malafede

  • Mirko

    Però galimberti sta facendo quello che ha promesso, fare nuova la città, svuotarlo dal centro e metterla in periferia….quindi sta mantenendo la linea della campagna elettorale

  • Sbirulino19

    Alè! Avanti cosi! Grande sindaco!

  • riccardo80

    Ma che piacere si può avere a passeggiare tra piazze e vie illuminate ( si fa per dire) in modo indegno …. lampioni spenti , luci una diversa dall’altra, buio cupo . Quel genio del sindaco , oltre ai viaggi per il mondo a spese del contribuente, si faccia una passeggiata tra piazza Stradivari, piazza Roma , corso Mazzini, piazza Pace, via Solferino, via Mercatello ….non gli passa la voglia di ridere ?

  • Acciaio Rapido

    Comunque se i negozi chiudono, non è solo colpa del sindaco, del caro affitto, del commercio on Line o del centro commerciale, è colpa anche dei clienti che non comprano nei negozi, pertanto non lamentatevi se passeggiate fra le vetrine spente o se il centro sta diventando un deserto, pensate dove spendete e poi fate voi.

    • Abiff

      Parlo solo per me, ovviamente, ma abitando fuori, da cliente ho bisogno di un posto dove parcheggiare. Non dico gratis, ma in certi orari non trovi un posto nemmeno in divieto.

      Di conseguenza frequento meno i negozi in centro, perché è uno stress arrivarci e di stress nella vita ne ho fin troppo già ora.

    • Diretur

      Oh, infatti. Personalmente ci passo ogni giorno o quasi ma non compro quasi mai. Non perché non c’è parcheggio, non perché c’è il sindaco, non perché vado all’Ipercoop.. ma perché sono cari. O perché c’è roba che non mi interessa.

  • ilaria

    Se una persona viene da fuori come fa a parcheggiare??? Questo è il problema più grande. Tantissime righe gialle vuote per i residenti, tutte strisce blu, ztl, pure santa tecla è vuota… E non ho voglia di pagate il parcheggio ma di usare quei soldi per acquisti… Arrivare in centro è impossibile ti servono minimo 20 minuti se non di più. Risultato centro morto un peccato gigante. Ci vogliono parcheggi bianchi!!!!

  • Roberto Regonelli

    Propongo di trasformare la galleria xxv aprile in un centro commerciale ed i giardini pubblici in parcheggio!

  • mirko ansaldi

    Il problema vero é che il commercio on line non é tassato come un negozio fisico in una via centrale della città,tutto qui,diciamo che é come se fosse concorrenza sleale.Gli acquisti on line li paghi meno ed in piú te li portano a casa e risparmi tempo benzina della macchina ed il parcheggio di cosa stiamo parlando.