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Guida sicura con i bimbi
a bordo: la Polizia Stradale
incontra i genitori

“Se lo allacci lo salvi” è il titolo dell’incontro tenuto dal vice questore  e comandante della Polizia Stradale di Cremona Federica Deledda, tenuto lo scorso venerdì presso il Consultorio di Cremona dell’ASST. Davanti ad una platea di venticinque genitori con i loro piccoli, Deledda ha trattato con efficacia il tema della guida sicura e dell’uso corretto dei mezzi di protezione in automobile.
“Non va dimenticato che per i bambini gli incidenti d’auto sono tra le prime cause di morte – ha spiegato Deledda. Nel 2018, in Italia, si sono registrati 172.344 incidenti stradali con lesioni a persone (ultima rilevazione dati Istat) e la maggior parte si sono verificati su strade urbane; soprattutto in quei tratti stradali che si pensano meno pericolosi”.
“Ecco perché  – ha puntualizzato Deledda – seggiolini, navicelle, ovetti, vanno utilizzati sin dai primi giorni di vita del bambino, anche per i tragitti brevi. L’uso del seggiolino in auto riduce del 90% il rischio di lesioni gravi o mortali dei più piccoli.”
L’incontro ha offerto l’occasione per precisare quanto sia importante la scelta del “seggiolino” che deve essere essenzialmente sicuro, confortevole e deve essere istallato correttamente (normativa ECE R44/04).
Si è parlato anche della recente disposizione di legge che prevede l’obbligatorietà di munirsi di particolari sistemi di allarme per evitare l’abbandono del piccolo all’interno dell’auto per chi trasporta bambini con un’età inferiore a quattro anni. “E’ importante  iniziare a pensare a soluzioni valide per regolarizzare il proprio veicolo che dal 6 marzo 2020 dovrà essere conforme – ha concluso Deledda.  Per chi deve acquistare solo il dispositivo, il suggerimento è  quello di orientarsi verso sistemi compatibili con i seggiolini già in uso  al fine di non alterarne le caratteristiche di omologazione del seggiolino stesso”.  Si ricorda che per l’acquisto dei seggiolini anti abbandono è previsto un incentivo pari a 30 euro (si possono trovare riferimenti sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (www.mit.gov.it) e del Ministero dell’Economia e delle Finanze (www.mef.gov.it).
Anche per le mamme in gravidanza meglio indossare la cintura di sicurezza, in caso di grave incidente stradale la mortalità  raddoppia per le donne che non la indossano. L’invito per tutti è quello di guidare in maniera prudente, ridurre la velocità, mantenere una corretta distanza di sicurezza e rispettare sempre il Codice della Strada.

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