Un commento

Coronavirus, a Cremona
sospesa la celebrazione
delle Messe

Sospese le Messe in città a Cremona. E’ quanto ha stabilito la Diocesi che attraverso una nota ha diffuso la notizia. Oltre alla sospensione della celebrazione eucaristica in tutte le parrocchie della città di Cremona, la Diocesi ha anche disposto anche la chiusura degli oratori e di altri luoghi di ritrovo di pertinenza religiosa fino a nuova disposizione, mentre la celebrazione dei funerali è consentita invitando “i familiari a circoscrivere la partecipazione ai soli parenti stretti”.

Il divieto non si estende automaticamente a tutte le parrocchie diocesane. “I parroci – si legge – sono tenuti all’osservanza di tutte le disposizioni emanate dalle rispettive Amministrazioni Comunali, compresa l’eventuale sospensione della celebrazione pubblica dell’Eucaristia e delle attività oratoriane”. Nelle chiese in cui sarà possibile celebrare la Messa sono tate disposte alcune mire igieniche di precauzione: eliminazione dell’acqua nelle acquasantiere, invito a ricevere la Comunione sulla mano e astensione dallo scambio del segno di pace, già di per sé non obbligatorio.

Nelle parrocchie in cui viene disposta la sospensione della celebrazione dell’Eucaristia i fedeli sono “dispensati dall’obbligo del precetto festivo e invitati a santificare la festa con un momento di preghiera personale o familiare”. Ai fedeli che per disposizioni di pubblica sicurezza non potranno partecipare alla Messa nella propria comunità parrocchiale, sarà possibile parteciparvi attraverso i mezzi di comunicazione sociale: la diretta televisiva della Messa di domani, domenica 23 febbraio, sarà trasmessa in diretta a partire dalle ore 11 dall’emittente Cremona1 (canale 80), oltre che online sui canali diocesani.

Il Vescovo ha quindi voluto esprimere “vicinanza e invita alla preghiera per le vittime di COVID – 19 (Coronavirus) e i famigliari e per le persone ammalate e segue con attenzione l’evoluzione del contagio sul proprio territorio, mantenendosi in stretto contatto con le istituzioni pubbliche”.

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Commenti
  • maumamaro

    Troppo comodo: avete preteso le porte aperte per tutti senza controlli.
    Ora che il danno è fatto, ALZATE I MURI.