10 Commenti

Don Lino Viola e la messa di Gallignano. ‘Piena solidarietà’

Lettera scritta da Elisabetta Samek Lodovici

Buonasera desidero esprimere a don Lino Viola profonda stima per la fede e il coraggio dimostrati nonché la mia piena solidarietà. Spero che il Vescovo e tutta la Cei mettano fine a questa ingerenza intollerabile e incostituzionale da parte del Governo in carica il cui modus operandi si riassume in: sigarette si ss. Eucarestia no.: Sono disposta a dare un contributo per il pagamento della sanzione elevata che trovo illegittima e ingiusta. Distinti saluti

Elisabetta Samek Lodovici

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Giancarlo Barra

    Questo è quanto ho postato, ieri, sulla mia pagina di Facebook: “Vedete, la disobbedienza è sempre ammessa quando ci si assume la responsabilità di ciò che si fa. Ricordate cosa diceva Don Milani, l’apostolo della disobbedienza? “l’obbedienza non è più una virtù”! Esattamente come questo parroco che disobbedisce, ma non si sottrae alle conseguenze e non le addossa a qualcun’altro. La Giustizia accerterà se ci sono delle colpe, e se queste colpe saranno provate il parroco pagherà, ma io lo difenderò, se potrò, perché è un Uomo coraggioso, pieno di pietà, che serve Dio e il prossimo! Al cap. 5, versetto 29, degli Atti degli Apostoli, davanti al tribunale il sommo sacerdote accusa Pietro e gli apostoli di non aver loro ubbidito. “Ma Pietro e gli apostoli risposero: ‘Bisogna ubbidire a Dio piuttosto che agli uomini’.” Una frase che non ha bisogno di grandi commenti nella sua radicalità. Poveretto, invece, colui che si è posto di fronte all’altare tentando di interrompere l’Ufficio sacro dell’Eucaristia; esorto chi lo conosce, affinché lo faccia riflettere sulla gravità del sacrilegio che ha compiuto”.

  • topo2020

    non si tratta di essere coraggiosi o di ubbidire a Dio piuttosto che agli uomini
    si tratta di comportarsi secondo le regole che impediscano il contagio
    il contagio avviene sia in chiesa che all’esterno durante il tragitto e colpisce non solo gli uomini ma anche i sacerdoti
    su tutto il resto (come ad esempio, reiterazione della trasgressione, corretto comportamento dei militari, opportunità del rigore, mediaticità dell’impresa,……) si può dialogare, ma sui mezzi di contrasto al contagio, occorre solo ubbidire

    • Giovy Nipresti

      E’ già … il contagio avviene solo in Chiesa.
      Dal tabaccaio, al supermercato in posta, no!!! … è sufficiente stare ad un metro e utilizzare la mascherina, mentre in Chiesa anche se stai a 4 metri con la mascherina il virus è particolarmente infettivo … lì il virus agisce per via spirituale.

  • Sbirulino19

    Quindi quando tutto questo sarà finito le forze dell’ordine potranno interrompere le funzioni religiose perché ad esempio c’è un auto in divieto sosta davanti alla chiesa?
    Interrompere una funzione religiosa è un reato penale!

  • PM

    Vivo in Svezia, paese civilissimo e avanzato, e qui si puo´stare in palestra distanziati da 2 metri, ristoranti a 1,5 metri etc enza problemi da inizio pandemia. I nostri epidemiologi ed infettivologi non sono scemi!
    Che vergogna vedere questa scena! Non céra NESSUN MOTIVO BIOMEDICO per interrompere una cerimonia religiosa fatta in quelle CONDIZIONI DI SICUREZZA!! Spero che Don Lino voglia usare la strategia svedese a conferma del suo corretto operato. Gli esprimo solidarieta´ e supporto!

    • topo2020

      poteva fare a meno del commento e del giudizio; non valgono nulla, perchè qui siamo in Italia; inoltre: contagi Svezia 17.000 (Italia 190.000), morti Svezia 2.100 (Italia 25.000), abitanti Svezia 10 milioni (Italia 60 milioni; Lombardia 10 milioni)
      le situazioni non si possono assolutamente confrontare.
      con questo non voglio esprimere alcuna critica o approvazione di quanto imposto dalle Autorità in Italia, ma solo evidenziare che le due realtà sono incommensurabili.

      • PM

        non giudico nessuno. Dico solo che se le persone erano a 3-4 metri di distanza e con la maschera i rischi OGGETTIVI di contagio erano assolutamente trascurabili (sono ricercatore medico). Questo vale in Svezia come in Italia in America, e anche sulla Luna se ci fosse aria. Poi la legge va rispettata, ma l´interruzione urgente della funzione religiosa ognuno la valuti per quello che e´ e per come e´ andata.

  • Federico Cazzolato

    Grande Don Lino…
    ha scelto la parte migliore che non le sarà tolta!
    Dio guarisce anche dal covid…
    La chiesa dov’è in questo momento?
    Come i discepoli dopo la morte di Gesù, rinchiusi in casa senza osare alzare la testa..
    È stato idolatrato il dio scienza e il dio politica…idoli
    Per quello che può servire io ho visto il vero cristiano non tiepido in Lei..
    La ringrazio e spero di partecipare presto ad una sua messa…

  • Corvorosso

    Ma che cattolici ci sono in giro? Pensano di essere migliori dei loro vescovi e dello stesso pontefice.Sono sono solo eretici in cerca di propaganda.

  • deniz lilly

    anch’io desidero esprimere a don Lino Viola profonda stima per la fede e il coraggio dimostrati nonché la mia piena solidarietà. Spero che il Vescovo e tutta la Cei mettano fine a questa ingerenza intollerabile e incostituzionale da parte del Governo in carica. Sono disposta a dare un contributo per il pagamento della sanzione elevata che trovo illegittima e ingiusta. Inoltre appoggerei un’eventuale denuncia nei confronti dei Carabinieri, che hanno violato il codice penale. Le scene a cui abbiamo assistito sono degne delle peggiori dittature sudamericane. Distinti saluti