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Accoglienza dei pazienti Covid
da parte di Cremona Solidale
Interrogazione di Forza Italia

Domani in Comune, Saverio Simi, consigliere di Forza Italia, presenterà un’interrogazione nella quale si chiedono chiarimenti in merito alla disponibilità da parte di Cremona Solidale a Regione Lombardia per l’accoglienza di pazienti Covid provenienti da altre strutture sanitarie. “In un comunicato stampa del 20 aprile”, spiega Simi, “si chiedevano risposte ufficiali dell’Amministrazione Comunale rispetto ai dubbi suscitati dalle dichiarazioni del sindaco Galimberti in merito alla situazione di Cremona Solidale, pubblicate in un post su Facebook del 19 aprile. In quella circostanza il sindaco di Cremona sottolineava che l’Amministrazione Comunale aveva deciso per il “no ad ospitare in Rsa pazienti Covid dimessi dall’ospedale. Nel comunicato avevamo espresso il nostro apprezzamento nei confronti dell’operato del Cda, della Direzione e del personale della struttura per il grande lavoro svolto dall’inizio della pandemia fino a ora, e al contempo chiesto al sindaco delucidazioni circa i criteri di accesso al Nucleo Covid all’interno di Cremona Solidale, predisposto all’interno della palazzina destinata alle cure intermedie così come indicato nel comunicato stampa a firma del Cda della struttura.

“Nella riunione dei capigruppo svoltosi mercoledì 22 aprile, in riferimento alle domande da noi poste”, si legge ancora nella nota del consigliere di Forza Italia, “il sindaco in modo informale indicava la volontà di valutare ‘in futuro’ la disponibilità da parte di Cremona Solidale di ospitare pazienti in arrivo da altre strutture sanitarie del territorio. L’Azienda Speciale Cremona Solidale proprio in questi giorni sta già accogliendo pazienti curati per Covid dimessi da altre strutture sanitarie e questi ultimi sono stati ricoverati all’interno della palazzina “Cure Intermedie”, parzialmente adibito Nucleo Covid. Tale circostanza acquista particolare importanza perché avviene in attuazione della Delibera della Giunta Regionale della Lombardia 2906 dell’08/03/2020 che, in particolare, proponeva di ampliare su base volontaria ‘la ricettività dei pazienti presso le strutture extra ospedaliere del sistema socio sanitario (post acuti, sub acuti, degenze intermedie, riabilitazione e Rsa)’.

“Ad oggi”, scrive Simi, “non abbiamo ricevuto alcuna risposta alle richieste di chiarimento da noi poste. I fatti sopra riportati appaiano incoerenti con quanto asserito dal sindaco nella sua comunicazione del 19 aprile”.

Si chiede dunque al sindaco e all’assessore di competenza se siano a conoscenza “che l’Azienda Cremona Solidale sta accogliendo persone colpite da Covid dimesse da altre strutture sanitarie? e in quale data e con quale atto Cremona Solidale abbia formalizzato la disponibilità a Regione Lombardia per accogliere pazienti Covid da altre Strutture Sanitarie, considerato che ciò può avvenire solo su base volontaria?”. “Esiste a tal proposito”, si chiede Simi, “un atto di indirizzo formale da parte del Comune (note scritte o indicazioni verbali al Cda), considerato che tale scelta non è coerente con le dichiarazione fatte dal Sindaco di Cremona sul post di Facebook del 19 aprile e riportate nella premessa di questa interrogazione?”. E ancora: “Per quale motivo, quindi, non è stata fornita alcuna comunicazione di tale scelta ai Cittadini e alla Commissione Politiche alla Persona e ai Capigruppo, essendo Cremona Solidale una azienda Speciale Comunale sulla quale il Comune ha compiti di indirizzo e di controllo?”. Infine si chiede “di essere informati circa il numero di decessi registrati nei mesi di marzo e aprile e il numero di persone che sono risultate positive dai test effettuati all’interno di Cremona Solidale”.

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