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2 giugno, Signoroni: 'Una
ricorrenza che non è solo
forma, ma sostanza'

“Una ricorrenza che non è solo forma, ma sostanza, densa di valori che sono la nostra storia, la nostra identità”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Cremona Mirko Signoroni in occasione della festa del 2 giugno. “La nostra Repubblica”, scrive il presidente in una nota, “rappresenta un faro per tutti noi, a tal punto che gli stessi padri Costituenti all’art. 139 misero nero su bianco che la forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale.

In questo particolare momento, in una fase ancora incerta della pandemia, non posso che rivolgere il mio pensiero a tutti gli ammalati, a quanti hanno sofferto e soffrono come a coloro che hanno perso i loro cari; un sentito grazie a tutti coloro che, a vario titolo, Istituzioni, Forze Armate, Forze dell’Ordine, personale medico e sanitario, Protezione Civile provinciale che con i Gruppi Comunali e tutti i lavoratori, hanno garantito assistenza alla popolazione. Ora pensiamo al rilancio economico, a chi ha perso il lavoro, a sostenere i più fragili ed aiutare le imprese e i dipendenti con le loro famiglie.

Ringrazio anche tutti i Sindaci che per primi hanno preso a cuore le preoccupazioni dei cittadini ed hanno dato sempre risposte anche quando le interpretazioni stentavano ad arrivare.

L’Italia è una grande Paese, una comunità che la storia stessa ha visto protagonista sia di grandi sofferenze, ma anche di grandi riprese dove coesione, unità, partecipazione, solidarietà sono stati gli elementi fondanti del rilancio, con pieno spirito di sacrificio ed abnegazione.

Non è la prima volta, non sarà l’ultima, ma ci siamo sempre ripresi, forti della nostra tradizione e dei principi ispiratori della Costituzione italiana, che guidano il nostro Paese e che animano la nostra storia.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel 2019, nel giorno della ricorrenza affermava: «Il 2 giugno è la Festa degli Italiani, è il simbolo del ritrovamento della libertà e della democrazia da parte del nostro popolo. È un appuntamento che rinsalda da parte dei cittadini la loro adesione leale e il loro sostegno all’ordinamento repubblicano, nella sua articolazione, allo stesso tempo unitaria e rispettosa delle autonomie, sociali e territoriali» .

Proprio sulle Autonomie locali si giocherà gran parte del futuro socio-economico dell’Italia: una riforma irrinunciabile, che dovrà vedere i territori, con la loro identità, protagonisti insieme ai cittadini, imprese, parti sociali.

In tale contesto, i valori della Costituzione, tra cui partecipazione, libertà, democrazia, giustizia, uguaglianza devono esser sempre la nostra ispirazione e patrimonio da difendere in ogni epoca e contesto.

Per questi motivi, inoltre, ho voluto illuminare le finestre del Palazzo Provinciale con i colori della nostra bandiera, faretti che gentilmente ci ha prestato l’Associazione “Accendi il buio” per il tramite del suo presidente Fabio Malvassori ed il vice Simone Pegorini e per gentile concessione di Enercom Luce e Gas, rafforzando ancor di più il senso di unitarietà, storia e identità della nostra Patria.

Buona Festa della Repubblica a tutti”.

 

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