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Turismo, nel 2019 aumentate
del 28% le strutture
recettive sul territorio

In provincia di Cremona crescono le strutture ricettive (+28 rispetto all’anno precedente) e il numero dei visitatori (arrivi +2,9% e pernottamenti+3%). Questo quanto emerge dal Rapporto sul turismo in provincia per l’anno 2019, redatto dal’Ufficio Statistica della Provincia di Cremona. Nel rapporto vengono elaborati i dati raccolti da fonti diverse: strutture ricettive, musei, Infopoint, per dare un’immagine il più possibile completa del turismo cremonese.

Sempre secondo il documento, resta invariata la permanenza media a 1,7 giorni. Riguardo agli arrivi, i clienti italiani (143.982) sono aumentati del 5,6% rispetto al 2018, mentre i clienti stranieri (84.296) sono calati dell’1,5%. Allo stesso modo anche i pernottamenti (391.438), aumentati complessivamente del 3%, registrano un aumento del 6,3% dei clienti italiani e un calo del 2,3% di quelli stranieri.

I clienti stranieri provengono per la maggior parte dalla Cina (37,5%) e, a seguire, dalla Germania (9,7%) e dalla Francia (7,4%). E’ doveroso precisare che il 74% dei clienti cinesi registrati a livello provinciale, hanno soggiornato una sola notte in una struttura del Casalasco utilizzata come tappa intermedia per viaggi organizzati in Italia o in Europa.

Nella città di Cremona gli arrivi (81.012) sono aumentati rispetto al 2018 del 13% ed i pernottamenti (156.133) del 12%. In particolare, relativamente agli arrivi, i clienti di nazionalità italiana sono aumentati del 15% e quelli stranieri dell’11%. (+6.313 unità e +3.188).

In Provincia. Nel mese di dicembre 2019 le strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere della provincia di Cremona sono 277 (28 in più rispetto allo scorso anno). Le strutture alberghiere sono 40 e coprono il 52% dell’offerta provinciale di posti letto, mentre le strutture extra-alberghiere sono 237 (29 in più rispetto allo scorso anno), con un aumento soprattutto delle case e appartamenti per vacanze gestiti in forma non imprenditoriale.

I clienti registrati negli esercizi ricettivi sono 228.278 ed hanno generato 391.438 pernottamenti. Rispetto al 2018 gli arrivi sono aumentati del 2,9% (+6.387) ed i pernottamenti del 3% (+11.253). I giorni di permanenza media restano invece pari a 1,7 (1,7 anche per gli italiani e per gli stranieri).

Degli arrivi registrati a Cremona, il 63% sono di italiani (143.982) ed il 37% di stranieri (84.296). A fronte di un aumento complessivo degli arrivi del 2,9%, i clienti italiani sono aumentati del 5,6% (+7.672) e quelli stranieri sono calati dell’1,5% (-1.285).

Allo stesso modo anche i pernottamenti (391.438), in aumento complessivamente del 3%, registrano una crescita del 6,3% dei clienti italiani e un calo del 2,3% di quelli stranieri. I mesi in cui si registrano più arrivi e pernottamenti sono quelli primaverili e autunnali: maggio è in assoluto il mese in cui sono stati registrati più arrivi e pernottamenti, seguito da settembre e ottobre.

Gli italiani provengono soprattutto dalla Lombardia (40%). Gli stranieri provengono invece per la maggior parte dalla Cina (37,5%) e, a seguire, dalla Germania (9,7%) e dalla Francia (7,4%). E’ doveroso precisare che il 74% dei clienti cinesi registrati a livello provinciale, hanno soggiornato in una struttura del Casalasco, utilizzata come tappa intermedia per viaggi organizzati in Italia o in Europa.

A Cremona. Nel 2019 nelle 126 strutture ricettive del capoluogo si registrano 81.012 clienti, il 35% del totale provinciale. Il 61% dei clienti arrivati è di nazionalità italiana (49.047) ed il 39% di nazionalità straniera (31.965).

Rispetto al 2018 i clienti registrati nelle strutture ricettive sono aumentati complessivamente del 13% (+9.501). In particolare, i clienti di nazionalità italiana sono aumentati del 15% (+6.313 unità) e quelli stranieri dell’11% (+ 3.188). Gli stranieri provengono per lo più dalla Germania (14%), dalla Francia (11%), dalla Svizzera (8%) e dalla Cina (7%).

Anche i pernottamenti, che a Cremona sono il 40% del totale provinciale, sono aumentati del 12% rispetto all’anno prima. Nel dettaglio, i pernottamenti degli italiani sono aumentati del 14% (+ 11.827) ed i pernottamenti degli stranieri del 9% (+4.960). I giorni di permanenza media sono rimasti complessivamente 1,9 ed in particolare non sono cambiati i giorni di permanenza media degli italiani (1,9), mentre sono diminuiti quelli degli stranieri, passando da 2 a 1,9. Il mese con più arrivi e pernottamenti è stato maggio.

A Crema. Nel 2019 nelle 35 strutture ricettive di Crema si registrano 17.111 clienti (il 7% del totale provinciale) che hanno generato 39.581 pernottamenti. Dal 2018 al 2019 gli arrivi sono diminuiti del 16% (-3.289) e in particolare i clienti di nazionalità italiana sono diminuiti dell’11% (-1.136), mentre quelli stranieri sono diminuiti del 24% (-1.953).

Anche i pernottamenti a Crema (39.581) sono diminuiti rispetto all’anno prima del 14% (-6.420): nel dettaglio, i pernottamenti dei cittadini italiani sono diminuiti del 6% (-1.602) e quelli dei cittadini stranieri sono diminuiti del 23% (-4.818). Gli stranieri provengono per lo più dalla Germania (867, il 14%) e dalla Francia (833, il 13%), anche se al primo posto per numero di pernottamenti troviamo la Cina (1.925 pernottamenti, il 12%), seguita da Germania (10%) e Francia (9,5%). Il mese con più arrivi è ottobre e quello con più pernottamenti settembre. I giorni di permanenza media sono 2,3 (2,2 per gli italiani e 2,5 per gli stranieri).

A Casalmaggiore. Nel 2019 nelle 7 strutture ricettive di Casalmaggiore si sono registrati 33.788 arrivi e 45.180 pernottamenti. Gli arrivi (che rappresentano il 15% del totale provinciale), sono composti per il 23% da clienti italiani (7.787) e per il 77% (26.001) da stranieri. Dal 2015 la quasi totalità di turisti stranieri è costituita da cittadini cinesi che soggiornano in una struttura ricettiva di Casalmaggiore durante viaggi organizzati, pernottando in media 1 notte.

Complessivamente, gli arrivi sono diminuiti, rispetto all’anno prima, del 3% (-1.109) mentre i pernottamenti sono aumentati del 5% (+1.974). Nel dettaglio gli arrivi e i pernottamenti degli italiani sono aumentati rispettivamente del 22% (+1.408) e del 41% (+4.438), mentre gli arrivi e i pernottamenti degli stranieri sono diminuiti rispettivamente del 9% (-2.517) e dell’8% (-2.464). Il calo è riconducibile ad una diminuzione dei turisti cinesi.

Il mese con più arrivi è settembre, mentre è in luglio che si registrano più pernottamenti. I giorni di permanenza media sono 1,3 (1,9 per gli italiani e 1,2 per gli stranieri).

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