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Due serate al Museo del
Torrazzo per scoprire
le meraviglie delle stelle

Dopo tante settimane di isolamento, durante il quale sono mancate le piccole cose di tutti i giorni, come passeggiare all’aria aperta o respirare a pieni polmoni la natura, l’entrata nella fase 2 ha rappresentato un’occasione di ripartenza – seppure con la dovuta prudenza – a trecentosessanta gradi.

Forse proprio l’isolamento forzato degli ultimi mesi ha veicolato la ripresa di un senso comune di appartenenza a luoghi, spazi da abitare e valorizzare in quanto figli, creature e custodi. L’attenzione al tema ecologico-ambientalista sembra finalmente aver fatto breccia nel cuore distratto della comunità, che si è pienamente resa conto della bellezza della Terra.

Ecco dunque che si prospetta un tempo favorevole non solo per un sano e consapevole impegno attivo, ma anche e soprattutto per l’investimento nella divulgazione e nella cultura. Così dopo la bella esperienza dell’estate scorsa in occasione del 50° anniversario del primo sbarco sulla Luna, la proficua collaborazione fra il Museo Verticale del Torrazzo e il Gruppo Astrofili cremonesi si rinnova e offre due serate speciali, mercoledì 1 e mercoledì 15 luglio, dalle ore 21.15, scegliendo due tematiche chiave.

La serata di lancio, dal titolo “Eppur si muove”, vuole scandagliare i meccanismi dei moti terrestri e la loro misurazione mediante alcuni preziosi strumenti esposti nel Museo Verticale; nella seconda serata, “Un viaggio di 13 miliardi di anni”, si intraprenderà, invece, un viaggio nell’universo alla scoperta di alcune delle meraviglie che lo compongono, con l’idea di ricostruire le tappe fondamentali della nascita e dell’evoluzione del sistema solare.

Entrambe le serate si configurano come splendide occasioni per imparare qualcosa di nuovo sul nostro pianeta e sull’universo, riscoprendo al contempo alcuni strumenti conservati nel Museo Verticale del Torrazzo. Dunque il tema astronomico si intreccia alla storia ed alla cultura di una città centenaria, mentre un edificio storico, dal grande valore sociologico e teologico, fa da teatro.

Ogni serata potrà ospitare un numero limitato persone, in ottemperanza alle norme circa il distanziamento sociale: è pertanto necessaria la prenotazione (info@museoverticale.it) per garantire sicurezza ed ordine. Compatibilmente con le leggi vigenti ed una condizione climatica favorevole, è prevista anche una serata osservativa mercoledì 29 luglio.

Il desiderio è insomma quello di approfondire la conoscenza del monumento simbolo della città di Cremona, mettendone in risalto la componente scientifica, ingegneristica e astronomica, guardando al cielo ed alla grandezza dell’universo con occhi affamati di cultura e pieni di curiosità.

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