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Fagiolini, raccolta da 30 q.
a Pizzighettone. Ma l'evento
nelle casematte è in forse

Fagiolini dall’occhio, un prodotto locale coltivato e trattato come una volta (fino alla prima metà degli anni Sessanta la coltivazione era tipica del territorio per poi scomparire appannaggio di coltivazioni economicamente più remunerative), con una filiera cortissima e tracciabile, senza trattamenti chimici invasivi.
La semina è avvenuta nel mese di Aprile 2020 a Regona, nei campi dell’azienda agricola Vallate di Franco e Massimo Sciaretta, con cui il Gruppo Volontari Mura collabora ininterrottamente da ormai sette anni.
La raccolta giovedì 29 Agosto, effettuata con mezzi meccanici e che ha dato ottimi frutti in linea con le stime e le previsioni post semina. Il raccolto della stagione 2020 si è infatti attestato su oltre 30 quintali di prodotto. Fagiolini dall’Occhio che dopo i passaggi di pulizia e l’essicazione, verranno confezionati nella confezione brandizzata, pronta per la vendita.
Anche il raccolto di quest’anno verrà veicolato alle attività commerciali e ai supermercati (locali e non) che ne faranno richiesta. Ma non solo. Una parte del raccolto viene solitamente utilizzata per la preparazione del piatto tipico dei Defunti (Fasulin de l’òc cun le cudeghe) nella tradizionale maratona gastronomica nelle mura tra fine ottobre e inizio novembre.

A breve il consiglio direttivo del Gruppo Volontari Mura si confronterà sul da farsi in merito all’edizione 2020 dell’evento gastronomico. ‘L’incertezza Covid – spiega il presidente Sergio Barili – ci porta quest’anno a una riflessione obbligata circa lo svolgersi o meno del nostro evento e, nel caso di svolgimento, sarà opportuno definire modalità e forse anche una nuova modalità che possa rispettare appieno le norme di sicurezza. Mai come quest’anno viviamo una fase di incertezza. A
breve il consiglio direttivo del Gruppo Volontari Mura si confronterà e prenderà una decisione. Nel frattempo si vedrà anche l’andamento del virus’.

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