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Gruppo Saviola, primi al
mondo per riciclo legno: salva
foresta grande come Roma

Sono 4,8 milioni i metri cubi di legname che ogni anno il gruppo Saviola ricicla, trasformandoli in pannelli in legno e mobili in kit che rivende in tutto il mondo. Una cifra record che rende il gruppo di Viadana (Mantova) il primo riciclatore a livello globale e che salva dall’abbattimento 2,8 milioni di alberi, quanti occupebbero lo spazio dell’intero Comune di Roma, oltre ad evitare l’immissione nell’ambiente di 2 mln di tonnellate di CO2.

Questi sono solo alcuni dei dati evidenziati nel primo bilancio di sostenibilità della compagnia che conta anche su un settore chimico  e life science (per la produzione di colle e resine e fertilizzanti a lenta cessione e prodotti per la zootecnia). Bilancio che non era obbligata a redigere, dato che non si tratta di un’azienda quotata, ma che ha deciso comunque di pubblicare perché “da sempre facciamo dell’ecologia la nostra bandiera” ha spiegato il presidente Alessandro Saviola.

Il gruppo è l’unico a produrre pannelli 100% di materiale riciclato, attività che ha iniziato all’inizio degli anni ’90, e che l’ha portata ora ad avere fra i suoi clienti grande distribuzione e mobilieri di lusso.

“La scelta ecologica è stata fatta in tempi non sospetti e si è dimostrata vincente” ha aggiunto Saviola. In numeri questo si traduce il 14 stabilimenti nel mondo, 588 milioni di fatturato e un Ebitda di 90 milioni nel 2019. Cifre che sono solo leggermente calate quest’anno nonostante la chiusura di 50 giorni per il lockdown di tutte le società del gruppo ad esclusione del settore chimico, che si è riconvertito per produrre gel e disinfettanti per superfici (anche in questo caso sostenibili). Dalla riapertura c’è stato però un vero e proprio ‘boom’ delle vendite.

“Se avessimo più pannelli, venderemmo di più”: ha spiegato il presidente confermando il trend in crescita gli investimenti (dai 23 milioni del 2019 ai 36,5 del 2020)  per incrementare la produzione:  pronto l’allestimento di una nuova pressa nello stabilimento di Mortara (Pavia), c’è il progetto da circa 85 milioni di euro di un’altra nell’impianto di Sustinente, nel Mantovano.

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