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Siamo in zona rossa: dagli
spostamenti alla scuola,
le regole in vigore

Strade e piazze vuote a Cremona nella prima domenica della nuova zona rossa, con effetti da oggi 17 gennaio, sulla base dell’ordinanza di ieri del Ministero della Salute e con le regole decretate nel dpcm del 15 gennaio, valido fino al 5 marzo.

Ecco un riepilogo delle principale misure, come sintetizzate dall’Ali  (Lega delle Autonomie Locali).

ZONA ROSSA

SPOSTAMENTI. Vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.
Vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro.
Nei piccoli comuni con max 5mila abitanti saranno consentiti spostamenti in un raggio di 30km (eventualmente anche in un’altra regione) con divieto di spostamento nei capoluoghi di provincia.
Visite a parenti e amici. È consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata che si trova nello stesso Comune, tra le 5.00 e le ore 22.00, per un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione
di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili che con loro convivono.

BAR E RISTORANTI. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).
Nessuna restrizione per la ristorazione con consegna a domicilio.
Fino alle 22.00 resta consentita la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18.

ATTIVITA’ COMMERCIALI AL DETTAGLIO E MERCATI. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, ad eccezione delle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici.

SCUOLA. Didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda a e terza media. Restano aperte, quindi solo le scuole dell’infanzia, le scuole elementari e la prima media.
Resta sospesa la frequenza delle attività formative e curriculari delle Università e delle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, fermo in ogni caso il proseguimento di tali attività a distanza.

ATTIVITÀ MOTORIA E SPORTIVA. Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e dal CIP. Sospese le attività nei centri sportivi. Resta consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.

Scarica QUI la scheda informativa dell’Ali

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