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Servizi in house ad Aem, Galimberti: 'Migliore sinergia e riduzione costi'

Dopo che il consigliere comunale Maria Vittoria Ceraso (Viva Cremona) aveva presentato un’interrogazione nella quale si esprimevano dubbi sull’effettiva utilità dell’affidamento della gestione in house providing di alcuni servizi comunali passati in gestione ad Aem Cremona, è arrivata la replica del sindaco Gianluca Galimberti.

In particolare, sotto la lente di ingrandimento erano finiti il ‘Servizio Verde’, i ‘Servizi Cimiteriali Istituzionali (CIM)’ e l’‘Illuminazione Pubblica’.

Per quanto riguarda le tempistiche, Galimberti sottolinea: “L’analisi è stata affinata in diversi in diversi momenti a fronte dei quali Aem disponeva degli elementi tecnici ed economici essenziali che le hanno consentito di predisporre le varie analisi interne”.

Alla conclusione di “tale lavoro di analisi e rendicontazione delle singole voci di spesa e di costruzione della relazione ex articolo 34 il risultato è stato trasmesso alla Giunta Comunale nella seduta del 16 settembre 2020 con successiva rappresentazione degli aspetti tecnici fondamentali per il perfezionamento della proposta di budget da parte di Aem Cremona pervenuta nei suoi termini definitivi, in data 23 settembre 2020”.

“Questo lavoro – sottolinea il primo cittadino -, come si evince anche dalle risposte successive, è stato discusso e analizzato poi ampiamente nella commissione e nel Consiglio Comunale convocati sul tema”.

Il trasferimento del servizio in Aem ha “comportato il trasferimento delle singole maestranze” e l’accorpamento “permette sinergia sia con le unità operative che con le unità tecniche che si occupano di progettazione, manutenzione e organizzazione di servizi già presenti nell’apparato tecnico”.

Galimberti ha quindi evidenziato: “L’ottimizzazione dell’organizzazione permette di recuperare professionalità specializzate da destinare a compiti specifici che in ambito comunale non era possibile ottenere”.

“La riduzione dei costi – ha aggiunto il sindaco – nasce da una diversa distribuzione delle professionalità che, in sinergia con l’apparato tecnico presente, si fa carico di percentuali di lavoro di altri servizi in house”.

In conclusione, il primo cittadino ha chiarito: “La durata delle prestazioni dei servizi è stata valutata in funzione anche dei tempi di ammortamento degli investimenti che l’operazione comporterà nei prossimi anni, per il rilancio del Servizio e per garantire un buon livello di prestazioni”.

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