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Tariffa puntuale rifiuti, Legambiente chiede confronto su diverse modalità

Prime reazioni del mondo ambientalista in riferimento all’avvio della tariffazione puntuale a cui sta lavorando l’amministrazione comunale con Lgh nell’ambito del piano decennale Cremona 20/30 (leggi qui: Sacchi ‘taggati’ per la tariffa puntuale rifiuti: così si stanno muovendo Comune e Lgh).

Oggi il circolo cremonese di Legambiente VedoVerde ha indirizzato una richiesta di confronto con l’assessore alla partita Maurizio Manzi. “Da inizio mandato – si legge –  non abbiamo avuto il piacere di incontrarLa, ma in più occasioni abbiamo apprezzato le sue dichiarazioni sulla volontà di migliorare e incrementare la percentuale e la qualità di raccolta differenziata in città.

Gli anni scorsi l’amministrazione comunale si è contraddistinta per un netto miglioramento della raccolta differenziata, dovuto a più progetti come l’introduzione del porta a porta e la sua estensione nel marzo 2015, delle linee programmatiche in materia di rifiuti con la revisione e il completamento dell’attuale sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani con la rimozione di più di 400 tra cassonetti e campane di vetro dal suolo pubblico, la prima sperimentazione nel 2017 della tariffa puntuale nei quartieri Boschetto e Migliaro.

Nei prossimi anni il Comune sarà chiamato a scelte sul ciclo dei rifiuti.
L’applicazione della tariffa puntuale in tutta la città determinerà un cambiamento importante in termini tariffari per i cittadini e alcune modifiche pratiche nel sistema di raccolta del rifiuto indifferenziato. Tag o Sacco prepagato?

Nella definizione dell’iter del nuovo modello operativo di raccolta, le chiediamo di aprire un percorso partecipato tra le associazioni ambientaliste, i rappresentanti del consiglio comunale e le commissioni competenti.

Chiediamo di riattivare e riconvocare l’Osservatorio Rifiuti e che si rafforzi il percorso di studio delle varie realtà che già adottano il sistema di raccolta a tariffa puntuale; che si promuova una campagna informativa sui benefici di questo sistema; che si adotti un modello rispettoso del decoro urbano e si rafforzino i sistemi di vigilanza che possano evitare comportamenti scorretti di abbandono di rifiuti.

Il passaggio alla tariffa puntuale rappresenta una sfida importante che necessita la massima condivisione e informazione perché siamo convinti che si debba perseguire sia la strada della riduzione massiva di rifiuti alla fonte e sia quella di migliorare la qualità della raccolta differenziata.

Per questo, in attesa di ricevere il documento integrativo promesso dal Sindaco in data 29 gennaio, scheda sulla tariffa puntuale, dello Steering Committee, siamo disponibili a un incontro per confrontarci”. gb

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