Cronaca
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Definitivo il comissariamento lavori per la Mantova-Codogno Risorse pure per secondo lotto

Buona notizia per i nostri territori: la Commissione Infrastrutture e Trasporti della Camera, riunita oggi, ha definitivamente licenziato il provvedimento che contiene il commissariamento del raddoppio ferroviario Mantova-Codogno. Lo comunica il deputato cremonese Luciano Pizzetti che sottolinea una condizione di particolare importanza connessa al provvedimento. Testualmente, che “si garantisca la massima priorità nell’assegnazione delle future risorse agli interventi infrastrutturali inclusi nell’elenco allegato allo schema di decreto in esame, ove non integralmente finanziati”; in questo modo viene messo in sicurezza il 2º lotto Piadena-Codogno a valere sui contratti di servizio con RFI.

Il completo finanziamento del primo lotto Mantova-Piadena avverrà con risorse postate nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In esso sono previste anche le prime risorse per la predisposizione della fase successiva. Anche la corrispondente commissione del Senato ha licenziato in modo positivo il provvedimento, così pure la Conferenza delle Regioni.

All’inizio di quest’anno l’allora ministro dei Trasporti Paola de Micheli aveva nominato come commissario dell’opera Chiara de Gregorio, responsabile del Programma soppressione passaggi a livello e risanamento acustico di Rfi. Come noto, nella sua prima fase l’intervento prevede la realizzazione del raddoppio nella tratta Piadena-Mantova, lungo 34 chilometri (costo 490 milioni di cui 340 già finanziati). La seconda fase prevede invece il raddoppio della tratta Codogno-Piadena, lungo 50 km, per un importo di 830 euro, ancora da finanziare.

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