Cronaca
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Spacciavano nella loro casa In arresto italiana di 39 anni e convivente marocchino di 19

Due arresti da parte della squadra mobile per spaccio di droga. Sabato mattina i poliziotti della Questura erano impegnati in un servizio di osservazione e pedinamento nei pressi di un condominio del quartiere Po dove si trova l’abitazione di una cittadina italiana di 39 anni e del suo convivente di nazionalità marocchina di 19 anni.

L’obiettivo era quello di acquisire elementi di prova circa una possibile attività di spaccio avviata dalla coppia. Nel corso del servizio, sul posto è arrivata un’auto dalla quale è scesa una persona già nota per problemi di tossicodipendenza. L’uomo ha varcato il cancello dello stabile e dopo pochi istanti è tornato sulla vettura.

Ritenendo che potesse aver acquistato della droga, i poliziotti l’hanno seguito, fermato e sottoposto a controllo, ed effettivamente è stato trovato in possesso di cocaina, contenuta in una bustina del peso 0,5 grammi.

La successiva perquisizione all’interno dell’abitazione della coppia  ha permesso di trovare dosi di droga pronte per la vendita e denaro contante, frutto dell’attività illecita.

Nel dettaglio sono stati recuperati:

un involucro di cellophane trasparente contenente cocaina per 0.4 grammi;

un involucro di cellophane trasparente contenente cocaina per 0.3 grammi;

un involucro di cellophane trasparente contenente cocaina per 0.2 grammi;

un involucro di cellophane trasparente contenente eroina per 0.2 grammi;

1 pezzo di hashish per 0.9 grammi;

la somma in contanti di 280 euro, in banconote di piccolo taglio.

Inoltre in camera da letto, all’interno dell’armadio, riposta all’interno di una tasca di una giacca del 19enne, è stata trovata la somma di 1740 euro in banconote di vario taglio.

Sono stati anche sottoposti a sequestro due smartphone, in quanto ritenuti collegati all’attività di spaccio.

Al termine delle attività di perquisizione, entrambi sono stati condotti in Questura e durante le verifiche è emerso che  i due risultavano ancora sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e che quindi dovevano presentarsi per la firma tutti i giorni presso i carabinieri. La misura era stata disposta dal tribunale in quanto arrestati nel gennaio di quest’anno dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia carabinieri di Cremona per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I due sono quindi finiti in  arresto.

Nella mattina di ieri si è svolta l’udienza di convalida del fermo, a seguito della quale alla donna è stata applicata la misura degli arresti domiciliari, e al 19enne marocchino – che al momento dell’arresto era completamente sprovvisto di validi documenti d’identità e privo di alcuna autorizzazione alla permanenza sul territorio nazionale –  quella del divieto di dimora nella provincia di Cremona.

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