Cronaca
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I reati contestati a Martinotti,
la difesa: 'Accuse infondate'

Nella foto, da sinistra gli avvocati Paliero e Curatti e Martinotti

“Le accuse notificate con avviso di concluse indagini preliminari al Dott. Mario Martinotti in ordine al nesso causale tra la condotta asseritamente colposa del Dott. Mario Martinotti ed altrettanti eventi infausti di decesso o lesioni aggravate disgraziatamente occorsi ad alcuni suoi pazienti sono da questa difesa ritenute infondate”. Ad intervenire sulle accuse contestate all’ex primario sono gli avvocati difensori Carlo Enrico Paliero, di Milano, e il collega di Cremona Luca Curatti, oltre allo stesso Martinotti.

“Si ricorda”, si legge nella nota stampa, “che stiamo parlando di interventi chirurgici complessi ad organi interni molto delicati, per lo più caratterizzati da urgenza e per la cura di sindromi localizzate che il Dott. Mario Martinotti ha da sempre eseguito con alto profilo di specialità e cura nel corso della sua carriera e sino ad assurgere ad eccellenti livelli professionali non solo a Cremona quanto in ambito nazionale ed europeo

Tutto questo, però è stato oggi, evidentemente dimenticato, così come allo stesso modo è stata dimenticata l’intensa ed instancabile attività professionale del Dott. Martinotti che ha militato per lungo tempo a Cremona alla dirigenza di un reparto di primaria qualità, ricevendo la stima incondizionata dei Colleghi, ma sopratutto quella dei pazienti sottoposti alle sue cure.

Non risulta, infatti, vi siano allo stato denunce o censure di pazienti, quanto piuttosto accuse infamanti ed anonime da parte di alcune persone, sicuramente facenti parte dell’ambito sanitario e professionale, animati dalla volontà di colpire e infangare, che nulla tolgono alla solidarietà che il Dott. Martinotti ha invece riscosso da parte di tutti i suoi più stretti collaboratori, che hanno sempre condiviso anche nei momenti professionali più complessi e delicati diagnosi ed interventi chirurgici di alto profilo ed a tutela e salvaguardia della vita umana.

Ed anche di questo si dovrà tenere debito conto, nel momento in cui queste asserite accuse dovranno essere ripetute, ma soprattutto provate ed approfondite, al vaglio della sede dibattimentale, dove responsabili e responsabilità verranno valutate, senza voci anonime, fonti confidenziali o “corvi” che ricordiamo tristemente noti nelle aule giudiziarie.

Lo stesso dicasi, per gli addebiti per truffa ai danni di ente pubblico, totalmente inesistenti ed infondati.
Ente pubblico con il quale non vi è mai stato sino ad oggi alcun contrasto o contenzioso, proprio perchè il rapporto tra le parti è stato improntato sempre alla massima trasparenza e diligenza, oltrechè da un chiaro contratto di reciproca collaborazione con un poliambulatorio specialistico conosciuto ed apprezzato da tutta la comunità pavese e limitrofa.

Lascia sbigottiti leggere articoli di stampa e pensare che qualcuno possa avere, anche solo collegato con malizia e cattiveria l’adesione al periodo pensionistico del Dott. Martinotti, quale una sorta di riparo da paventate iniziative giudiziali che non ci sono state e che non hanno fondamento.

Se questo dovrà essere un procedimento che il Dott. Martinotti, suo malgrado, si troverà costretto ad affrontare, per tutelare se stesso e la propria famiglia, allora è bene che anche fuori dalle aule giudiziarie si rispettino le regole, i toni ed i modi che ciascuna persona, professionista o meno, ha diritto di ricevere, senza essere all’improvviso insozzato da calunnie per le quali non vi sarà alcuno sconto, nel segnalare il tutto all’autorità giudiziaria”

Avv Luca Curatti.
Prof. Carlo Enrico Paliero
Dott. Mario Martinotti

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