Cronaca
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Feto nato morto, pugno al
primario. Denunciato il papà

Il 3 gennaio del 2019 Antonio avrebbe dovuto diventare padre per la prima volta. Ma la sua bimba era nata morta e quando lo aveva saputo, sconvolto, aveva dato in escandescenze. Urlava ed inveiva. L’ostetrica aveva chiamato il primario che in quel momento era nel suo studio.

Quando Aldo Riccardi, primario del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Cremona, aveva raggiunto l’esterno del reparto per domandare cosa fosse successo, era stato investito dalla furia di Antonio, che gli aveva sferrato un pugno al volto, rompendogli gli occhiali. Nessuna reazione da parte del medico, ma si era stati costretti a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Riccardi aveva riportato una prognosi di 7 giorni.

Poco più di un mese dopo il fatto, il primario, assistito dall’avvocato Luca Curatti, ha sporto querela per lesioni, violenza privata e danneggiamento. La denuncia è ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria.

Proprio oggi in udienza preliminare, per la morte del feto, è stata rinviata a giudizio la ginecologa Alessandra Scarpa che aveva seguito la gravidanza di Nicoletta, moglie di Antonio. L’accusa per lei è di omicidio colposo.

Sara Pizzorni

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