Cronaca
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A Cingia de Botti incontro con
il Consorzio Italiano Biogas

Si è svolta oggi in Lombardia la nuova tappa dei BDR Days, le giornate dedicate alle aziende agricole del Biogasfattobene® socie del CIB-Consorzio Italiano Biogas. L’iniziativa è stata ospitata dalla Società Cooperativa Agricola Pieve Ecoenergia di Danio Federici, a Cingia de’ Botti, in provincia di Cremona.

L’azienda, con i suoi 900 ettari e oltre 700 vacche da latte, è un’eccellenza lombarda ed esempio virtuoso sul territorio che, grazie all’utilizzo del calore dell’impianto biogas riscalda il vicino centro di accoglienza Fondazione E. Germani. Oggi, in occasione dei BDR Days, ha aperto le porte del suo nuovo impianto biometano, con il quale aggiunge un tassello importante al modello circolare aziendale.

In apertura dei lavori della giornata il sindaco di Cingia de’ Botti, Fabio Rossi, che ha dichiarato: “Ringrazio per l’invito all’evento, che vede l’intervento di importanti referenti del settore, anche istituzionali. La società Agricola Pieve Ecoenergia, che rappresenta una realtà imprenditoriale solida e fortemente legata al territorio cingese, negli anni ha saputo intraprendere uno sviluppo dimensionale e tecnologico all’avanguardia, sempre con una visione pionieristica. L’impianto di biometano e il nuovo complesso di allevamento bovini rappresentano un ulteriore passo di questo percorso, all’insegna dell’efficienza produttiva ed energetica, nonché di un’economia sempre più circolare”.

Al centro della tappa lombarda dei BDR Days, il ruolo della zootecnia lombarda, che grazie alla visita alla stalla di nuova generazione di Pieve Ecoenergia ha permesso di approfondire, attraverso un dialogo con gli imprenditori agricoli, i temi legati al benessere animale e le tecniche agricole e zootecniche innovative che stanno migliorando la qualità e la sostenibilità degli allevamenti, garantendo maggiore efficienza della produzione e minore spreco di risorse.

“Torniamo in Lombardia, una Regione strategica per il nostro settore che, per prima, grazie alla sua vocazione allevatoriale, ha saputo cogliere la potenzialità del settore biogas e che oggi conta circa il 20% del numero nazionale di impianti – dichiara Piero Gattoni, Presidente del CIB-Consorzio Italiano Biogas – . Nella nuova prospettiva disegnata dal PNRR in cui l’agricoltura può avere un ruolo nella decarbonizzazione di diversi settori, la provincia di Cremona si dimostra ancora una volta pronta a cogliere le opportunità. Con esempi virtuosi come quello di Pieve Ecoenergia che con il suo impianto biometano potrà fornire energia e gas rinnovabile favorendo il raggiungimento degli obiettivi di transizione energetica senza abbandonare le produzioni di qualità, possiamo dimostrare come il cambio di paradigma deve partire dai territori e può tradursi in benefici tangibili per la comunità”.

All’incontro con gli imprenditori agricoli lombardi anche il consigliere regionale e presidente della Commissione Ambiente e protezione civile della Regione Lombardia, Riccardo Pase: “Il biogas è stato uno dei primi argomenti che ho trattato in qualità di Presidente della VI Commissione Ambiente e Protezione Civile di Regione Lombardia ed è in tale contesto che conobbi il Consorzio Italiano Biogas e il loro sistema di produzione che chiamano Biogasfattobene. Una conoscenza che mi ha permesso di approfondire molteplici aspetti legati al Biogas e al Biometano, in primis che i reflui zootecnici non sono rifiuti e che il processo anaerobico permette di recuperare i gas che si trasformerebbero in PM10 impattando sull’inquinamento e in aggiunta alla fine del processo l’impianto restituisce il digestato che è un fertilizzante naturale con straordinarie caratteristiche. Questi impianti sono fondamentali per perseguire gli obiettivi di economia circolare che l’Europa in generale e la Lombardia in particolare si è data, e trasformare un’azienda agricola in carbon negative producendo energia pulita è la dimostrazione concreta delle opportunità che oggi la tecnologia ci mette a disposizione”.

La giornata è proseguita con gli approfondimenti delle azioni di Farming for Future, il progetto innovativo del Consorzio Italiano Biogas che ha l’obiettivo di transitare l’agricoltura tradizionale verso l’agroecologia: la qualità e il benessere animale, l’impiego degli effluenti zootecnici e degli scarti agricoli nella digestione anaerobica per ridurre emissioni, la produzione di metano e rinnovabili dal biogas agricolo.

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