Cultura
Commenta

Seconda edizione di Letture
sul Po con il “realismo magico”

La valorizzazione del Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) del Po e del Morbasco avviene anche attraverso proposte di carattere culturale e sociale. Questa la finalità che si propone Letture sul Po, alla sua seconda edizione, in programma dal 13 luglio al 4 ottobre prossimi.

Il progetto Letture sul Po è nato nel 2020 dalla collaborazione e sinergia tra il Comune di Cremona, i Comuni del PLIS del Po e del Morbasco e la Rete Bibliotecaria Cremonese (RBC) per realizzare una proposta culturale e di intrattenimento che, nonostante l’emergenza sanitaria in corso, potesse comunque riuscire a toccare i vari territori situati lungo l’asta del Po.

Il grande successo riscosso l’estate scorsa ha portato il Settore Area Vasta, il Settore Cultura e Musei del Comune di Cremona, grazie al contributo dell’Assessore ai Sistemi Culturali Luca Burgazzi, e la Rete Bibliotecaria Cremonese a ripercorrere l’esperienza con una nuova edizione, organizzando un nuovo ciclo di incontri con la cittadinanza grazie alle voci di attori e scrittori professionisti e gruppi di lettura, in una chiave innovativa, letteraria e teatrale.

Il filone narrativo quest’anno è il realismo magico: la magia che corre lungo il territorio fluviale attraverso storie, voci, avventure, musica e cibo, tutto quanto insomma riporta, tramite figure mitiche e tradizioni ormai assopite nel tempo, ad un richiamo lontano di costumi e abitudini che fanno parte del territorio, in una chiave coinvolgente ed interessante per tutti coloro che parteciperanno a questa rinnovata esperienza. Anche il mondo classico, del cinema e dei burattini si uniranno a questo ricco contesto.

La rassegna, come si può vedere dal programma allegato, guiderà i partecipanti all’interno del Parco Locale del Po e del Morbasco attraverso una serie di iniziative diversificate ed accattivanti, per stimolarli a conoscere e ad approfondire la storia del Po e del suo territorio sotto vari punti di vista.

Affiancano infine Letture sul Po attività di promozione del PLIS da un punto di vista ambientale e di citizen science, come CamminaForeste, BioBlitz – esploratori della biodiversità per un giorno, uscite con le guardie ecologiche volontarie per una migliore conoscenza e divulgazione degli aspetti naturali e dell’ecosistema di questa area che si estende su vari territori.

“La rassegna – dichiara il Vice Sindaco Andrea Virgilio – rappresenta un modo piacevole e coinvolgente di conoscere il PLIS del Po e del Morbasco e soprattutto il fiume Po sotto i vari aspetti della tradizione che caratterizzano il nostro territorio. Un luogo della memoria, dei gesti e delle abitudini che permeano la storia dei posti e delle persone che li hanno vissuti nel tempo. Una storia fatta di tradizioni e di racconti trasmessi di generazione in generazione. Il PLIS si configura così come ambito non solo di attività di sensibilizzazione ambientale, ma anche di valorizzazione di vissuti, esperienze da riconoscere e valorizzare con la sinergia degli attori del territorio e la partecipazione dei cittadini”.

Letture sul Po è frutto di un’intensa quanto proficua collaborazione tra i Comuni del Parco del Po e del Morbasco e le diverse realtà presenti sul territorio, una sinergia che è riuscita a dare vita ad una vera e propria governance in grado di valorizzare, tra l’altro, la tradizione locale. Una forma di cittadinanza attiva che sperimenta le proprie diversificate conoscenze sul fiume Po attraverso differenti linguaggi espressivi, tra cui, in particolare, quello del teatro, della musica, della poesia recitata da professionisti del settore.

Una collaborazione che ha visto la partecipazione attiva di tutti i sindaci dei Comuni del PLIS: Michel Marchi, Gerre de’ Caprioli, Luca Ferrarini, Bonemerse, Graziella Locci, Castelverde, Francesca Maria Viccardi, Sesto ed Uniti, Roberto Lazzari, Spinadesco, Roberto Mariani, Stagno Lombardo, Attilio Paolo Zabert, Pieve d’Olmi, Davide Persico, San Daniele Po.

© Riproduzione riservata
Commenti