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"Addio, cara vecchia Aem,
non ti dimenticherò mai"

da Alessandro Fanti

Caro direttore, 

oggi c’è stato l’ultimo atto con l’assemblea dei soci nella centenaria struttura di AEM di Viale Trento e Trieste.

Sede che ha dato inizio alla mia vita lavorativa ben 25 anni fa!! Molto spesso, anzi direi sempre, delle Aziende si parla di bilanci, di grandi progetti milionari, di accordi politici, di partnership, di fusioni, di strategie economiche, ecc.. Ma del valore umano non ne parla mai nessuno. Io voglio invece parlare di questo aspetto.

 Dei tanti ricordi, delle tante amicizie nate tra colleghi, dei tanti insegnamenti e consigli che mi hanno fatto crescere, imparare, ed affrontare il mondo del lavoro. Voglio ringraziare tutti i dirigenti ed i consigli di amministrazione che si sono succeduti in questi anni, i tanti colleghi andati in pensione e purtroppo anche qualcuno chiamato troppo presto in cielo che ricorderò sempre con affetto.

E poi i colleghi “stretti” con i quali ho avuto con tutti un bellissimo rapporto. Vorrei ricordare tutti ma mi dilungherei troppo.

Li ringrazio tutti davvero di cuore e ringrazio quelli che mi supporteranno ancora e con i quali avrò il piacere di lavorare, seppur in aziende diverse del gruppo, quelli che hanno cambiato lavoro o sono andati nella meritata pensione.

È proprio vero quando si dice “non è più come una volta”. Sì, quando era ” l’asienda municipalizzata” dove tra colleghi ci si sentiva una grande famiglia ed era un punto di riferimento per i cittadini che usufruivano dei tanti servizi che erogava e che ho avuto il piacere di poter aiutare indirizzandoli negli uffici commerciali sperando di aver lasciato anche a loro un bel ricordo di me. Questa sede storica in questi anni l’ho sentita anche un p0′ mia ed è un pezzo di vita che lascerò con tristezza. Mi mancherà tanto e quando passerò davanti a lei o a quello che diventerà mi verrà sempre il magone come adesso mentre scrivo col cuore queste poche righe.

Addio cara vecchia A.E.M., non ti dimenticherò mai!

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