Cronaca
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1 agosto: hub vaccinale aperto
e due ore di attesa di prima mattina

FOTO DI REPERTORIO

Chiusura per un mese intero, tutto agosto; poi soltanto per due settimane, quelle a cavallo di ferragosto; infine, per l’hub vaccinale di CremonaFiere, l’ipotesi di una sospensione d’attività limitata a domenica 1 agosto e alla settimana dal 14 al 22: sono circolate tante ipotesi circa il funzionamento del centro vaccinale cittadino, a causa dell’incertezza riguardo forniture e ferie, ma i fatti hanno smentito le previsioni. Questa mattina, 1° agosto, all’apertura poco dopo le 8, c’erano già una quarantina di persone in attesa del proprio turno per l’anamnesi e chi si è presentato in quella fascia oraria ha dovuto attendere circa due ore per la somministrazione. Qualcuno tra i presenti sussurrava anche che alcuni medici non si erano ancora presentati all’appello. Fatto sta che il calendario vaccinale procede a fasi alterne, variabile di giorno in giorno in considerazione delle incognite legate alle prenotazioni altalenanti (pare che di pomeriggio si presentino pochissime persone) e alle incertezze sulle forniture.

L’Asst aveva comunicato già il 24 luglio che grazie all’arrivo di una fornitura aggiuntiva di vaccini, nelle giornate del 29, 30, 31 luglio e 1 agosto 2021 l’ Hub vaccinale di CremonaFiere avrebbe ampliato le agende, in previsione circa 1200 inoculi al giorno, fra richiami e prime dosi.

Una delle novità delle ultime ore è stata quindi l’apertura di nuove date nella prima settimana di agosto nell’hub di Cremona Fiere per la fascia di età tra i 19 e i 59 anni. Fino a qualche giorno fa infatti non risultavano disponibili date a Cremona sul portale della Regione e si veniva dirottati su Codogno. Invece sono comparse nuove disponibilità proprio per quella fascia che include anche i ventenni su cui punta ora maggiormente la campagna vaccinale, in quanto è proprio tra i giovani che si moltiplicano le occasioni di aggregazione e quindi di contagio.

Non a caso tra le persone in attesa questa mattina, la stragrande maggioranza era di giovani e giovanissimi, diversi dei quali si erano prenotati neppure 24 ore prima. L’istituzione del green pass obbligatorio dal 6 agosto per poter svolgere diverse attività sociali, dai teatri alle palestre, ai ristoranti al chiuso, sta spingendo molti scettici a decidersi.

Stando all’ultimo report di Ats Valpadana, aggiornato al 28 luglio, i 12 – 19enni vaccinati con almeno una dose nei centri dell’Asst di Cremona (che comprende anche Soresina e Casalmaggiore) sono ormai il 40% (pari a 5.523 ragazzi e ragazze), mentre tra i 20 e i 29 anni la percentuale sale al 62% (11.124 persone). Nei centri vaccinali gestiti dall’Asst di Crema le percentuali sono più alte, rispettivamente del 45 e del 70%. gb

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