Cronaca
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Animazione natalizia, trionfo di colori
sulla facciata di palazzo Comunale

Foto e eiprese video SESSA

Un tripudio di proiezioni colorate sulle austere bifore di palazzo Comunale: un abbinamento azzardato ma che attira sicuramente l’attenzione quello proposto da Vincenzo Marsiglia, presentato oggi pomeriggio, una delle attrazioni per vivacizzare il centro storico durante il periodo natalizio. “Unritrattoperunirci”, questo il nome dell’allestimento che consiste in una serie di proiezioni animate dove scorrono i volti di diversi personaggi noti e sconosciuti, cremonesi e internazionali, modificati attraverso un’applicazione per Ipad. 500 autoscatti, anche di personaggi famosi come Piero Pelù, Laura Pausini e persino Paolo Coelho, modificati in ritratti digitali durante il periodo del lockdown che ha segnato una stasi nelle attività artistiche dal vivo: le immagini sono state trattate digitalmente trasformando i volti in pennellate di diversi colori, in visioni colorate, in pieno stile pop art. Accanto a questo set di ritratti, sono proiettate anche immagini di vita cremonese in diretta, sempre modificate digitalmente.

Ad assistere alla “première” del pomeriggio, il sindaco Gianluca Galimberti e gli assessori alla Cultura e al Commercio Luca Burgazzi e Barbara Manfredini, oltre allo staff che ha accompagnato il soncinese d’origine Marsiglia in questo progetto: il musicista Simone Boffa di Ocra Sunset e le art manager Julie Fazio e Laetitia Florescu Sperti.

Oltre ai 500 volti trattati durante il primo lockdown, da qui al 9 gennaio ci saranno anche quelli dei cremonesi che potranno essere fotografati durante i pomeriggi di shopping in centro, per poi vedersi riprodotti nell’installazione digitale.

L’applicazione è stata progettata già nel 2012 e consente di modificare l’immagine in base alla luce e al colore della carnagione, con effetti imprevedibili. L’esperienza cremonese fa da apripista per un  tour che toccherà anche Parigi.

“Ogni volto ha la sua storia, ho cercato di scrivere  musiche una diversa dall’altra, tutte originali”, spiega Boffa. “L’impianto è elettronico, ma potrete sentire anche un pianoforte più classico; non mi sono posto limiti, ho seguito il flusso creativo”.

“Volevamo che l’arte continuasse a vivere anche in un momento in cui tutti eravamo chiusi in casa”, spiega Julie Fazio, “e lo facesse avvicinando le persone. Da qui è nata l’idea di coinvolgere la gente chiedendo i loro selfie, persone del mondo della cultura, dell’arte, ma anche medici e infermieri che lavoravano per noi. Dal 4 aprile 2020 per tre mesi abbiamo pubblicato sui social ogni giorno un nuovo ritratto, spinti da un desiderio di rinascita sociale”. Le proiezioni andranno  in scena ogni giorni nel tardo pomeriggio. gbiagi

foto Sessa

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