Cronaca
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Fondi Pnrr per scuole superiori:
quattro progetti da candidare

Si è chiusa ieri la manifestazione di interesse lanciata da Regione Lombardia per raccogliere i fabbisogni del territorio in materia di edilizia scolastica e inserirli in una aggiornata programmazione regionale, finalizzata a valorizzare i progetti di Comuni, Città
Metropolitana e Province lombarde all’interno dei bandi PNRR emanati dal Ministero dell’Istruzione. In meno di un mese, dagli enti locali sono pervenuti 1344 progetti, per la realizzazione di opere del valore complessivo di oltre 3,2 miliardi di euro.

In totale dalla provincia di Cremona sono pervenuti 100 progetti: 7 per la costruzione di nuove scuole, 8 per nuovi asili nido, 14 per la realizzazione di scuole per l’infanzia e poli per l’infanzia, 11 per nuove mense, 26 per palestre o aree sportive e 34 per messa in sicurezza e riqualificazioni.

“Questa risposta da parte del territorio – ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione Fabrizio Sala – testimonia quanto sia importante il tema dell’edilizia scolastica e mette in luce l’importanza di agire in un’ottica di sistema. Abbiamo attivato questa Manifestazione di Interesse per moltiplicare le opportunità per le nostre Amministrazioni locali e per garantire una coerenza di programma indispensabile affinché le risorse del PNRR possano portare un effettivo valore aggiunto ai territori e ai cittadini lombardi”.

LE RICHIESTE DELL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE – L’istituto agrario Stanga di via Milano, in palazzo Ghisalberti, potrà avere una palestra tutta per sé, e così pure lo Sraffa di Crema: sono questi due degli interventi più ambiziosi previsti dalla Provincia di Cremona nell’ambito delle risorse messe a disposizione dai fondi europei del Pnrr. La Provincia di Cremona ha predisposto i progetti preliminari e gli studi di fattibilità per candidare quattro degli edifici scolastici di sua competenza (gli istituti superiori) all’assegnazione dei fondi, che passeranno prima da un vaglio regionale, quindi allo Stato e per le scuole superiori potrebbero arrivare davvero buove notizie.

Se per quanto riguarda le palestre, lo Sraffa di Crema è una priorità, in quanto al momento la Provincia paga un canone d’affitto, sul capoluogo si punta oltre che sull’istituto agrario, anche sull’istituto Eianudi di Via Bissolati, dove la palestra è stata già ristrutturata, ma servono altri interventi per renderla in regola con le norme antisismiche.

Sempre in materia di sicurezza, verrà candidato il progetto di sistemazione di solai e controsoffitti del liceo scientifico Aselli, dove c’è già un progetto preliminare da 250mila euro e nel contempo verrà anche sostituita l’illuminazione con conseguenze positive sulla bolletta energetica.

Un grosso imvestimento è previsto per l’immobile che ospita il liceo Manin, già convento dei Gesuiti, in via Cavallotti, dove il progetto preliminare di miglioramento antisismico prevede lavori per 5 milioni e mezzo di euro per consoldiare le murature. Un lavoro enorme, quello di cui avrebbe bisogno lo storico edificio, ma per il momento è ipotizzabile solo un intervento che riguarderà la metà della superficie, quindi poco più di 5mila metri quadrati.

I progetti definitivi dovranno essere predisposti entro il 31 agosto e quelli esecutivi entro dicembre, con avvio dei lavori entro il 2023 e conclusione entro il 2025. gbiagi

 

 

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