Cronaca
Commenta

"Lezione" di chirurgia con tecniche
innovative dall'ospedale di Cremona

Questa settimana la sala operatoria dell’U.O. di Chirurgia dell’Asst di Cremona diretta da Gian Luca Baiocchi ha tenuto una lezione a porte aperte – virtualmente parlando – per la Società Italiana di Chirurgia. L’équipe composta dai chirurghi Marco Guido Confalonieri e Andrea Celotti, affiancati da Michele Cataldo (anestesista), Ivana Molignoni (strumentista), Adriana Albanesi e Alessandra Blanco (infermiere di sala ) ha svolto due interventi di ernia inguinale bilaterale, utilizzando la tecnica mini invasiva TEP (totally extra peritoneal), che consente di operare rapidamente in anestesia generale: mediante tre piccole incisioni chirurgiche sono state posizionate due protesi in sede inguinale.

I pazienti sono stati dimessi il giorno successivo l’operazione: «Questo tipo d’intervento – spiega Confalonieri – è stato realizzato con una tecnica chirurgica che consente di adattarlo al paziente, “sartorializzato” a seconda del tipo di ernia e della storia clinica della persona». Tra i vantaggi: «La netta riduzione del dolore nell’immediato postoperatorio e la possibilità di eseguire contemporaneamente due interventi di ernia sfruttando tre piccole incisioni. Ciò consente inoltre di ridurre il rischio di sviluppare dolore cronico post operatorio».

Grazie alla collaborazione di Marco Cavecchi (Ingegneria clinica) e Marco Cavalli (Sistemi informativi), l’intervento è stato trasmesso in diretta e seguito in tempo reale da una sessantina di studiosi e professionisti connessi in rete, offrendo loro l’opportunità d’interagire con l’équipe per un confronto formativo. Non è la prima volta che la sala operatoria cremonese si apre al mondo: come ha sottolineato Gian Luca Baiocchi, direttore dell’U.O. di Chirurgia e docente della scuola, «è un fatto importante e motivo di orgoglio per il nostro reparto, per i colleghi delle altre specialità e per l’intero ospedale».
LA SCUOLA
La scuola di “Chirurgia della parete addominale” si rivolge agli specialisti interessati ad imparare o approfondire le tecniche d’intervento utili a riparare i difetti della parete addominale. La sessione conclusiva comprende un intervento di chirurgia in diretta con casi operati dai docenti della scuola, in collegamento da vari ospedali italiani. L’Asst Cremona collabora attivamente alle attività didattiche e divulgative: la sessione conclusiva affidata all’équipe cremonese riconferma la professionalità e la specializzazione del reparto cremonese, riconosciuto come punto di riferimento a livello nazionale.

© Riproduzione riservata
Commenti