Cronaca

Materie prime e blocchi alla Russia
frenano la liuteria cremonese

Proprio quando il comparto liutario cremonese aveva registrato una ripresa dopo le difficoltà legate al Covid-19, ecco che nuovi problemi si profilano all’orizzonte con gli effetti economici della guerra in Ucraina.

L’export di strumenti musicali artigianali, effettuato verso aree come Giappone e Stati Uniti, risulta nettamente più costoso giacché l’aumento dei carburanti impatta sulle spedizioni internazionali. Potrebbero esserci poi conseguenze sui materiali, come spiega il Maestro Giorgio Grisales Presidente del  Consorzio Liutai “Antonio Stradivari”.

Sono numerosi poi i musicisti russi che scelgono la città del torrazzo per concerti e per l’acquisto di violini, viole, violoncelli, non è escluso che questo bacino di clienti -formato da artisti, ma anche da collezionisti- subisca un rallentamento.

Federica Priori

 

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...