Cronaca
Commenta

Mani di mamma dona scarpette
a Patologia neonatale

In occasione della Pasqua, l’associazione “Mani di mamma” ha donato al reparto di Patologia Neonatale dell’Ospedale di Cremona una fornitura di scarpine, cuffiette e sacchi nanna destinati ai piccoli degenti. La consegna è avvenuta negli scorsi giorni, quando l’ambasciatrice dell’associazione Paola Caffi ha consegnato la donazione alla coordinatrice del reparto Monica Ravani.

Attualmente il reparto, diretto da Bruno Drera, accoglie sette neonati ricoverati, di cui due in terapia subintensiva e cinque in patologia neonatale. Al momento della dimissione, i vestitini ricevuti in dono e indossati durante la degenza saranno consegnati alle rispettive famiglie, come ricordo del loro passaggio nell’Unità operativa.

«Si tratta di una collaborazione che prosegue da diversi anni», spiega Monica Ravani. «Ad ogni ricorrenza, l’associazione porta all’ospedale vestitini ispirati all’occasione, dal Natale all’estate. Oltre ad essere un aiuto prezioso e costante, per noi operatori è sempre una sorpresa graditissima». La donazione costituisce un’ulteriore testimonianza del lavoro attento e premuroso svolto da medici, infermieri e personale di supporto del reparto neonatale, sostenuto dalle tante associazioni che non fanno mancare il proprio contributo.

“MANI DI MAMMA”
Nel mondo, 1 bambino su 10 nasce prima del termine. Le volontarie di “Mani di mamma” confezionano corredini per bambini prematuri ricoverati nelle Terapie Intensive Neonatali e per i piccolini del Nido. L’associazione ha sede a Reggio Emilia ed è attualmente presente in una cinquantina di ospedali aderenti al progetto, tra cui l’Asst di Cremona. Scarpine piccolissime e cappellini buffi, sacchi nanna e corredini, tutti rigorosamente fatti a mano con filati nobili, vengono donati ai reparti di Terapia Intensiva Neonatale. Gli indumenti consegnati rientrano nel protocollo “Care”, cioè l’insieme di azioni volte a rendere più umana la permanenza in ospedale, sia del piccoli che dei genitori.

© Riproduzione riservata
Commenti