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"Letture sul Po", via la terza
edizione: tema navigazione fluviale

Anche quest’anno le rive del Po ed i Comuni del Parco di Interesse Sovracomunale (Plis) del Po e del Morbasco diventano il palcoscenico della rassegna culturale ed ambientale Letture sul Po, giunta alla terza edizione.

L’avvio ufficiale della manifestazione è avvenuto oggi con la presentazione, nella Sala Eventi di SpazioComune, del programma della rassegna preceduta dagli interventi del vice sindaco Andrea Virgilio, dell’assessore alla Cultura Luca Burgazzi e del Sindaco Gianluca Galimberti, tutti incentrati sulla valorizzazione del fiume Po e dell’ambiente che lo circonda.

Gli interventi, che hanno toccato molteplici aspetti, sono stati moderati dal giornalista Fulvio Stumpo. Al termine, quale anteprima della rassegna, Davide Persico, sindaco di San Daniele Po, ha presentato il suo libro Alieni – Storia naturale delle specie alloctone che hanno colonizzato il Po.

Letture sul Po, progetto nato nel 2020 da un’idea del Settore Area Vasta del Comune di Cremona, Rete Bibliotecaria Cremonese (RBC) in sinergia con i Comuni del Plis e varie realtà del territorio, ha cercato di attirare, anno dopo anno, un pubblico sempre più vasto, offrendo proposte culturali, teatrali e di intrattenimento, toccando, di serata in serata, luoghi diversi lungo l’asta cremonese del Po, promuovendo l’identità territoriale.

Il grande successo riscosso l’estate scorsa ha portato il Settore Area Vasta e il Settore Cultura del Comune di Cremona a ripercorrere l’esperienza con una nuova edizione, organizzando un ciclo di incontri con la cittadinanza grazie al contributo di attori e scrittori professionisti, nonché gruppi di lettura, in una chiave innovativa, sia letteraria che teatrale.

Il filone narrativo questa volta sarà la navigazione fluviale: un mondo di pescatori, persone comuni, modi ed abitudini di vita che si rincorrono tra i vari linguaggi comunicativi utilizzati, in una sorta di intreccio tra presente, passato e futuro delle varie generazioni e dei vari luoghi rivieraschi cremonesi.

L’obiettivo sarà quindi descrivere, conoscere, raccontare e rappresentare il Grande Fiume con gli occhi dei pescatori e di chi abita lungo il Po, che osservano le sue rive proprio partendo dal fiume e raccontandolo come luogo di vita, di scoperta, di aggregazione, ma soprattutto di storia di tradizioni passate e di rivisitazione delle abitudini anche di coloro che continuano a viverlo ai giorni nostri.

Il tutto raccontato con diversi stili di comunicazione e di narrazione: dal disegno alla pittura, dalla musica alla navigazione, dal cinema all’ascolto di alcuni brani di libri sul Po, oltre che attraverso giornate a tema. Una rassegna di letture itineranti e non solo che vuole arricchire le proposte già programmate, invitando lettori ed appassionati a conoscere la storia del Grande Fiume e del territorio sotto vari aspetti.

La rassegna vedrà come attore principale Massimiliano Pegorini, accompagnato alla viola da Angela Alessi. Non mancheranno i consueti appuntamenti all’Arena Giardino e la presentazione di libri che parlano del Po. Fra le novità la partecipazione dell’Associazione Adafa, del Museo del Civiltà Contadina “Il Cambonino Vecchio”, oltre a visite guidate alla scoperta delle antiche vie dei pescatori a Cremona.

“La rassegna – dichiara il Vice Sindaco Andrea Virgilio – rappresenta un modo piacevole e coinvolgente di conoscere il Plis del Po e del Morbasco e soprattutto il fiume Po sotto i vari aspetti della tradizione che caratterizzano il territorio. Un luogo della memoria, dei gesti e delle abitudini che permeano la storia dei posti e delle persone che li hanno vissuti nel tempo. Una storia fatta di tradizioni e di racconti trasmessi di generazione in generazione che quest’anno vede come protagonista il fiume Po, visto e fotografato dal fiume, percorrendo le sue sponde con gli occhi dei pescatori e delle loro abitudini di navigazione. Il PLIS si configura così come ambito non solo di attività di sensibilizzazione ambientale, ma anche di valorizzazione di vissuti, della memoria, ma anche delle iniziative future, in un ambito territoriale in cui la navigazione ed i rapporti fluviali tra le varie sponde ed i vari territori rivieraschi rivestono sempre più un’importanza fondamentale come risorsa e opportunità di sviluppo e valorizzazione”.

Affiancano infine la rassegna Letture sul Po le attività di promozione del PLIS da un punto di vista ambientale e di Citizen Science, come CamminaForeste, BioBlitz – esploratori della biodiversità per un giorno, uscite con le Guardie ecologiche volontarie per una migliore conoscenza e divulgazione degli aspetti naturali e dell’ecosistema di questa area che si estende su vari territori.

Per il mese di maggio, venerdì 20, alle ore 16, al Teatro Monteverdi (ingresso gratuito) è in programma la presentazione del libro di Fulvio Stumpo Il Po in Cattedrale – La Grande Piena, un’interessante pubblicazione che narra della piena del Po del 1705, una delle più devastanti per Cremona e il suo territorio. Il fiume sfondò allora l’argine da Cremona fino a Farisengo di Bonemerse, distruggendo il territorio, ma creando anche nuovi scenari da scoprire. Questo libro ripercorre, mediante documenti inediti, quelle tragiche giornate.

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