Cronaca
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Biblioteca e archivio: nuova vita per
piano nobile di Palazzo Fraganeschi

Un progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio storico e artistico di Palazzo Fraganeschi, sede associata (Apc) del Torriani, è diventato un compito di realtà per studenti del professionale normalmente non inclini a questo tipo di attività culturali.

Contro ogni aspettativa il progetto è stato un successo dal punto di vista della valorizzazione dell’ex piano nobile del Palazzo e anche sotto il profilo didattico.

Il prof. Daniele Bonali e la referente prof.ssa Francesca Mele hanno puntato, durante l’anno scolastico, alla valorizzazione e al potenziamento del talento di alunni particolarmente dotati di spirito di iniziativa e capacità organizzativa, provenienti dalle classi IV A MAN e VB MMT.

Hanno operato in diverse direzioni: la sistemazione fisica degli ambienti destinati all’uso e la sistemazione del patrimonio cartaceo della biblioteca scolastica del plesso storico di Palazzo Fraganeschi (ex Istituto Ala Ponzone Cimino); la sistemazione e la realizzazione della sala per piccole conferenze (40 posti) intitolata il 27 novembre 2021 alla Marchesa Paolina Ala Ponzone Cimino; la realizzazione della piccola sala espositiva, intitolata al Marchese Sigismondo Ala Ponzone e allestita con vetrine contenenti alcuni dei cimeli storici dell’istituto; l’archivio Storico, realizzato nell’antica cappella gentilizia di Palazzo Fraganeschi (Sala dell’Assunta), dove sono stati raccolti tutti i preziosi documenti dell’Istituto ed alcune opere d’arte di pregevole fattura.

L’attività si è articolata in incontri settimanali di due ore ciascuno il mercoledì pomeriggio per l’intero anno scolastico (da ottobre ad aprile).

Tra le diverse competenze acquisite risulta particolarmente importante lo sviluppo della socialità, compromessa dalla pandemia, che è stata potenziata in un progetto del quale si è apprezzato lo spirito di iniziativa manifestato dagli studenti, la collaborazione reciproca, la capacità di mettersi in gioco per ridefinire spazi destinati ad un particolare uso, non proprio in linea con il percorso formativo da loro intrapreso e, proprio per questo, particolarmente apprezzabile.

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