Cultura
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Iniziato il Paf, tre giorni
di letture, musica e gioco

E’ entrata nel vivo oggi pomeriggio l’edizione 2022 del Porte Aperte Festival, che con dialoghi letterari, presentazioni di libri, concerti e mostre, accompagnerà cremonesi e visitatori per tutto il week end, in diversi contesti cittadini.

La manifestazione si era aperta in mattinata nel giardino davanti al Centro fumetto di via Palestro con il laboratorio di lettura Happy News: a caccia di buone notizie, iniziativa a cura dell’Area riabilitativa della Psichiatria n. 29 e dall’UO Comunicazione dell’ASST di Cremona.

Grazie al contributo di Andrea Marchesi (speaker radiofonico di Radio Deejay), Cristina Coppola (giornalista televisiva per Cremona1) e Raffaella Barbierato (Direttrice della Biblioteca Statale di Cremona) numerosi utenti dei Servizi di Salute Mentale hanno letto i giornali mettendo in risalto il lato positivo della realtà: dal legame che unisce musica e buon umore, al ruolo della voce per far sentire gli spettatori della radio coinvolti e partecipi, al motivo che ogni giorno spinge una redazione a scegliere una notizia piuttosto che un’altra, alle fake news, si è creato un vero e proprio dibattito in tema di comunicazione, giornalismo, salute e cultura. Non sono mancati i momenti di leggerezza e scambi di battute tra ospiti e partecipanti, creando un clima disteso e informale.

A seguire, in mattinata nel cortile del museo civico i primi incontri letterari, mentre nel pomeriggio è stato il cortile di palazzo Fodri in corso Matteotti ad ospitare gli autori: Matteo Marchesini e Giovanni Catelli intervistati da Barbara Caffi, che hanno parlato di Pier Paolo Pasolini di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita; Sara Colaone, che con Michele Ginevra ha tratteggiato la figura di Georgia O’Keefe, artista del modernismo americano; per finire con Eleonora Marangoni, che ha raccontato il suo rapporto con la città di Parigi in “Paris, s’il vous plaît” in una conversazione con Sara Mariani.

Inaugurazione ufficiale a Porta Mosa poco prima delle 21 e subito l’incontro clou della serata condotta da Marco Turati e Corrado Mandreoli: Caterina Bonvicini e l’ex giudice di Mani Pulite Gherardo Colombo presenteranno il saggio “Mediterraneo” e il progetto umanitario RESQ a favore dei rifugiati. Qui spazio alla musica con i concerti di Mobrici (inizio alle 22,10) e Giancane (23,20).

Per tutta la sera, angolo giochi in scatola con la Buca del Coboldo.

Programma completo: https://www.porteapertefestival.it/

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