Cronaca
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Applausi per “Il Ritorno di Ulisse
in Patria” del 'Monteverdi Festival'

Applausi a Cremona per l'opera “Il Ritorno di Ulisse in Patria” che ieri sera ha inaugurato il 'Monteverdi Festival' al teatro Ponchielli, produzione con la regia di Luigi De Angelis che ha messo in luce l'attualità del mito di Ulisse.

Ha preso il via ieri sera a Cremona il ‘Monteverdi Festival’ 2022 con “Il Ritorno di Ulisse in Patria”, opera prodotta dal teatro Ponchielli che ha portato in sala anche diversi giovani e turisti stranieri, testimoniando il rilievo assunto dalla rassegna di musica antica. Applausi scroscianti ha ricevuto l’Accademia Bizantina, compagine magistralmente diretta da Ottavio Dantone, che ha espresso tutto il fascino del titolo monteverdiano.

Il progetto artistico della compagnia Fanny and Alexander con la regia di Luigi De Angelis ha puntato sull’attualità del mito di Ulisse, eroe condannato a non essere riconosciuto da nessuno in un’epoca dove peraltro tutto è bersaglio di una prospettiva di mercato. I ‘target’ sono stati realizzati dagli studenti del Liceo Artistico coordinati dai docenti dell’Istituto Stradivari, nel progetto del Ponchielli di apertura ai giovani.

Decisamente apprezzata l’interpretazione di Ulisse e Penelope da parte di Mauro Borgioni e Delphine Galou, un cast vocale che spesso si è esibito in platea proprio come l’orchestra collocata in sala invece che in buca. Variazione scenica che ha sorpreso il pubblico ma non gli artisti, pronti a sperimentare ad esempio con le scene girate sugli spiaggioni del fiume Po e proiettate sul palco.

Il servizio di Federica Priori

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